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Nuova Officina Solare. Mostra personale di Annalisa Cerio: Ritratto Contemporaneo

  • redazione informamolise
  • 1 ora fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Presentazione

Tra i diversi linguaggi artistici che la Nuova Officina Solare propone, ancora nel suo primo anno di attività, non poteva mancare quello della pittura di ritratti.



Ad offrire l'occasione di una simile esposizione è Annalisa Cerio, la quale, attraverso grandi immagini inquadrate nel limite massimo del perimetro della tela, immortala in diverse espressioni volti maschili e femminili, giovani e meno giovani.

Ho avuto modo di ammirare questi ritratti ormai qualche anno fa e, allora come oggi, mi sono chiesto perchè un'artista nella nostra epoca, in cui i mezzi tecnologigi permettono a chiunque di riprodurre immagini di se stesso e di altri, sente la necessità di continure ad indagare le fattezze del volto umano. Quale necessità rende ancora oggi la ritrattistica un territorio di confronto così pregnante nell'arte contemporanea tale da contrapporre la meditata lentezza del pennello allo scatto simultaneo di un selfie.

Le radici profonde di questa istintuale necessità artistica di confrontarsi ripetutamente con la propria immagine si devono far risalire all'epoca delle avanguardie storiche, quando era necessario evolvere la rappresentazione delle fattezze umane per mantenere il passo con una società in veloce trasformazone verso la modernità tecnologica. A titolo esemplificativo possiamo prendere il notissimo ritratto cubista del mercante d'arte Ambroise Vollard dipinto da Pablo Picasso, che ne scompone la figura in una struttura di triangoli, integrando la stessa con il fondo che la contiene: un modo nuovo di esplorare la profondità psicologia del soggetto che va oltre i semplici tratti comuni, con la finalità di creare uno stretto dialogo tra l'artefice, il soggetto e l'osservatore.

Da quel momento si può iniziare a considerare la ritrattistica come uno strumento capace di attualizzare le emozioni e le storie individuali nella progressiva crescita dell'umanità: non solo arte per i potenti ma anche per la gente comune.

In questa ottica i volti dipinti da Annalisa Cerio acquisiscono la consistenza di un atto di resistenza umana, di immedesimazione profonda nei problemi sociologci e psicologici della nostra contemporaneità. Presentano agli occhi dell'osservatore una cruda realtà che introspettivamente non vogliamo vedere. In un mondo pieno di immagini false, veloci e digitalizzate, proiettate da schermi a portata di dita, il ritratto fatto a mano rallenta il tempo, restituisce un’identità unica e svela l'anima di chi guarda e di chi viene dipinto.

I ritratti di Annalisa Cerio sono volti di donne e uomini veri o immaginati, figure eroiche di guerrieri e santi, modelli cercati e riportati alla luce dalla tradizione popolare come dalle pagine di rotocalchi, emergono dal fondo dipinti con leggere pennellate sovrapposte aventi la finalità pittorica di raggiungere la rarefazione dell'immagine.

Per lei non conta, come già detto, la stucchevole precisione della verosomiglianza, ma la manifestazione dello stato profondo dell'essere che può essere rivelato solo praticando una pittura di gesto rigorosa, cadenzata e meditata. La dissolvenza della forma dei visi delimita, per la pittrice, il confine crepuscolare tra il reale e l'immaginario, tra sofferenza e sopravvivenza, la terra di nessuno in cui la bellezza sta perdendo il valore salvifico di dare un senso alla qualità dell'esistere.

L'opera di Annalisa si manifesta dunque attraverso una ritrattistica quanto mai attuale e consapevole, che mostra all'osservatore gli effetti della perdita collettiva dei comuni valori sociali, determinata dall'individualismo imperante: ad ogni modo, nonostante la forza di reagire alla disgregazione dell'idea per un futuro migliore sembrerebbe ormai smarrita, vi è tuttavia la prospettiva su come affrontarne le conseguenze.

(Nino Barone)


Biografia

Pittrice, ritrattista, ceramista e decoratrice di stile figurativo, nelle sue opere evoca le più intime valenze simboliche dei soggetti indagati, quasi sempre inseriti in contesti ciclici comparativi e progressivi.

Dal 2007, oltre alle singole opere realizzate spesso su commessa, i cicli: La Faglia, Segni del tempo, Amalfi. Immagini di una festa, Altilia, Natività, Ritratti 50x50, Magia popolare, Il Sogno, L'Annunziata di Ravello, Passio Christi, Lockdown, Ritratti immaginari, Trionfi.

Ha partecipato a numerose mostre collettive ed ha tenuto esposizioni personali ad Oratino, Amalfi, Larino, Campobasso, Ferrazzano, Salerno, Mondovì, Napoli, Ravello, San Giovanni in Galdo, Pescara ecc.

Degne di menzione particolare nel 2014 la mostra a cura di Antonio Picariello “MariArt” in trio con gli artisti Pasquale Napoli e Mario Serra a Campobasso (Nontiscordardime GalleryArt) e la mostra a cura di Antonio Porpora Anastasio “V.I.T.R.I.O.L.V.M. - simboli ermetici e magia popolare” in duo con l'artista Ernesto Saquella ad Amalfi (Arsenale della Repubblica).

Nel 2015 ha esposto sue opere a Napoli (Chiesa di San Ferdinando e Basilica di San Giovanni Maggiore), nell'ambito del Maggio dei Monumenti, in occasione di recital della pianista Maria Gabriella Mariani.

Ha partecipato ai seguenti eventi: “I Biennale di Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio (2017)”; “Ritratti Contemporanei (Pescara 2018)”; “Art Escape (Venezia 2018)”; “III Biennale d'Arte Contemporanea di Salerno (2018)”; “Biennale Premio Pescarart (Pescara 2018)”; “I Edizione Caramanico Terme (2020 - 3° Premio)”; “X Biennale Premio Pescarart (Pescara 2020 - 1° Premio Sezione Pittura)”; “Collecta Gratia – omaggio a Marcello Scarano (Campobasso 2021)”; “IV Biennale d'Arte Contemporanea di Salerno (2021 - 2° Premio Sezione Pittura)”; “Pescarart Ars Thema (Pescara 2021)”; “Biennale d'Arte Contemporanea di Casagiove (2022)”; “XLIX Premio Sulmona (2022)”; “Biennale Premio Pescarart (Pescara 2022)”; “L Premio Sulmona (2023)”; “V Biennale d'Arte Contemporanea di Salerno (2023 - 2° Premio Sezione Pittura)”; “Premio Pescarart (Pescara 2023)”; “Premio Pescarart (Pescara 2024 - 3° Premio Sezione Pittura)”; “VI Biennale d'Arte Contemporanea di Salerno (2025 - Menzione d’Onore)”; “Premio Pescarart (Pescara 2025)”.

Sue opere sono in esposizione permanente nel “Museo a cielo aperto della memoria contadina” di Casalciprano, nel “Museo Civico” di Quadrelle, nel “Museo dei Misteri” di Campobasso, nella Chiesa S. Maria Assunta in Cielo di Oratino e in collezioni private in Italia e all’estero.



ANNALISA CERIO

Ritratto Contemporaneo

A cura di Nino Barone


Nuova Officina Solare

Galleria d'Arte Contemporanea

Corso Nazionale 12 A Termoli


29 agosto / 11 settembre 2026

Apertura ore 18/20,30. Inaugurazione ore 19,00


Nell'occasione il Vernissage e il Finissage saranno allietati dalle performances musicali “Miscugli Eterogenei, voce basso e chitarra” del musicista Leonardo D'Anolfo.





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