Licenziato il lavoratore che viola la policy aziendale per raggiungere i target
La Cassazione civile, con l' ordinanza n. 25231 dell'11 settembre 2026, ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa del responsabile di un punto vendita che, in violazione sistematica e reiterata delle procedure aziendali, ometteva di smaltire merce scaduta inserendola nell'inventario di fine anno, al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi di budget e l'erogazione di premi.

La pronuncia ribadisce che la condotta intenzionale del lavoratore, che compromette il legame fiduciario con il datore di lavoro, integra giusta causa anche in presenza di un lungo rapporto lavorativo, e che il giudizio presuntivo del giudice di merito è insindacabile in sede di legittimità salvo vizi logici radicali.
Alfredo Magnifico



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