La Presidente D’Addona eletta Vicepresidente della Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Conservatori d’Italia
- redazione informamolise
- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
La Presidente del Conservatorio Statale di Musica “Lorenzo Perosi” di Campobasso, Prof.ssa Rita D’Addona, è stata eletta Vicepresidente della Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Conservatori di Musica AFAM, organo ausiliario della Pubblica Amministrazione istituito con il D.M. n. 143 del 2012.

Si tratta di un riconoscimento di grande prestigio per il Conservatorio di Campobasso e per l’intera regione Molise, che conferma ancora una volta le potenzialità,
le competenze e le eccellenze del territorio come presenza qualificata e propositiva nel panorama nazionale e dell’Alta Formazione Artistica e Musicale. Alla Presidente
D’Addona, oltre alla Vicepresidenza, sono state conferite le deleghe all’Internazionalizzazione, alle Relazioni Istituzionali e alla Comunicazione.
Il Consiglio Direttivo della Conferenza Nazionale è composto da sette Presidenti di
Conservatori italiani ed è presieduto dal dot. Egidio Bernava Morante, Presidente del
Conservatorio di Messina. Ne fanno parte inoltre: Anna Carli (Siena), Carla Ciccarelli
(Napoli), Fabio Diomede (Bari), Rosa Maria Di Giorgi (Firenze) e Fabio Moretti (Venezia).
«L’elezione alla Vicepresidenza della Conferenza dei Presidenti rappresenta un
riconoscimento del lavoro svolto finora al servizio del nostro Conservatorio “Perosi” e della Conferenza Nazionale» – ha dichiarato la Presidente D’Addona – «Si tratta di un incarico che si aggiunge alle responsabilità richieste per il nostro Conservatorio e agli Istituti dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, ma allo stesso tempo offre l’opportunità di confronto, crescita e condivisione delle conoscenze e delle competenze che ciascun componente del Consiglio Direttivo Nazionale porta con sé.»
«Sono onorata di questo importante incarico – ha proseguito – e profondamente grata agli organi del mio Conservatorio, al Direttore M° Ferdinando Muttillo e al Consiglio di Amministrazione per il sostegno, ai colleghi Presidenti che mi hanno eletta, così come al Presidente Bernava per la fiducia e per le deleghe che mi sono state assegnate. Spero di poter contribuire a rafforzare la consapevolezza e la progettualità nei settori dell’Internazionalizzazione e delle Relazioni Istituzionali, ambiti strategici per il futuro del nostro sistema AFAM.»
«Ci attende un periodo di grande fermento e di dialogo con gli organi del Ministero
dell’Università e della Ricerca» – ha aggiunto la Presidente – «Desidero ringraziare il
Ministro Annamaria Bernini e la Senatrice Alessandra Gallone per il loro costante impegno a sostegno dell’AFAM e per l’attenzione dimostrata ai lavori della Conferenza. Un sentito ringraziamento va inoltre al Presidente uscente, Avv. Ivano Iai, per l’alto livello di competenza, stile e credibilità istituzionale con cui ha guidato la Conferenza in questi anni.»
«Auspico che la Conferenza possa continuare a essere un soggetto autorevole, unitario e propositivo, capace di guidare il sistema AFAM in una fase di profonda trasformazione» – ha concluso la Vicepresidente D’Addona. «I Presidenti delle istituzioni AFAM non sono soltanto figure amministrative, ma rappresentano in modo simbolico e istituzionale le nostre comunità. È fondamentale che tale ruolo sia riconosciuto anche sul piano del protocollo e del cerimoniale.»
«L’innovazione deve diventare un processo strutturale e condiviso, non un’eccezione.
Insieme dobbiamo costruire un modello AFAM che riconosca il valore della ricerca
artistica, promuova didattiche per progetti e incoraggi collaborazioni tra formazione,
società e cultura.»
«Per quanto riguarda l’internazionalizzazione, il mio obiettivo è trasformarla in una
funzione stabile e strategica del sistema AFAM: capace di attrarre studenti e docenti da tutto il mondo, promuovere produzioni artistiche congiunte e rafforzare il ruolo culturale dell’Italia nel mondo».