"La cerimonia del massaggio" di Alan Bennet al Teatro del Loto
- redazione informamolise
- 2 ore fa
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Dopo il successo ottenuto con “Tutto sua madre”, del francese Guillaume Gallienne, Gianluca Ferrato, ancora una volta diretto da Roberto Piana, con la drammaturgia di Tobia Rossi, atterra nel mondo del grande Alan Bennett, autore di elegante e acuminata perfidia, che ne “La cerimonia del massaggio”, presentato per la prima volta in Italia da Anna Marchesini, di cui quest’edizione conserva la traduzione, mescola sacro e profano, corpo e spirito, cinismo e pìetas, con la sapienza di un grande narratore e la leggerezza di un enfant terribile.

Padre Geoffrey Jolliffe pratica il sacerdozio in virtù di un solido e personalissimo compromesso tra fede e omosessualità. Ma quando il caro estinto da commemorare è Clive, massaggiatore “dei vip” dal tocco miracoloso, la funzione religiosa diventa per Padre Geoffrey un’immersione nelle sue stesse profondità, nel desiderio e nell’istinto.
Poi un dubbio sulla causa della morte del massaggiatore getta un’ombra sulla celebrazione. Il condensato di humour e di stile delle pagine di Bennett trova nell'interpretazione di Gianluca Ferrato un sorprendente equilibrio tra dramma e commedia. La formazione artistica di Gianluca Ferrato ha inizio nel 1980, anno in cui frequenta il Centro di Formazione Teatrale diretto da Massimo Scaglione; dal 1981 al 1983 è fra gli allievi prescelti dalla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, diretta da Giorgio Strehler.
Diplomatosi, debutta proprio al Piccolo Teatro in Arlecchino servitore di due padroni, diretto da Giorgio Strehler, interpretando il ruolo di Silvio. Ha preso parte a numerosi allestimenti classici, fra cui: Le Baccanti di Euripide; Rudens di T.M. Plauto; Il Biante ovvero la Laurinda di Alessandro Stadella; Romeo e Giulietta, Il mercante di Venezia, Macbeth di William Shakespeare; Turandot di Giacomo Puccini.
Tra i testi contemporanei che lo hanno visto protagonista vanno ricordati: Enrico IV, Pensaci, Giacomino! di Luigi Pirandello; La strana coppia di Neil Simon; La Califfa di Alberto Bevilacqua; Ultima stagione in serie A di Mauro Mandolini.
Gli spettacoli musicali, tra operetta e musical, sono diventati negli anni una cifra della sua carriera: Al cavallino bianco di H. Muller e R. Benatzky; La vedova allegra di F. Lehar; Parata di primavera di R. Stolz; nel musical propriamente detto: Kiss me, Kate! di C. Porter; Salomè da O. Wilde; Cabaret di F. Ebb e J. Kander. Da solista ha portato in scena: Macchè gli U2?! Volevo essere Rita Pavone! di M. Ioannucci e G. Ferrato; Riflessioni di un primate in cattività di I. Mc Ewan; Dove il cielo va a finire. Una storia per Mia Martini di P. Paterlini; Quante vite avrei voluto. Una storia per Luigi Tenco di P. Paterlini.
E' stato diretto nel corso della sua carriera tra gli altri da: Giorgio Strehler, Giancarlo Cobelli, Saverio Marconi, Marco Mattolini, Gino Landi, Luigi Squarzina, Filippo Crivelli, Patrick Rossi Gastaldi, Alessandro Benvenuti, Furio Bordon. E' stato tra i protagonisti della prima edizione di Macao, regia di Gianni Boncompagni (Rai 2) e Mi manda Lubrano (Rai 3).
E' stato testimonial per il mercato televisivo inglese della catena Sainsbury's. E' doppiatore di successi internazionali, quali Amleto di K. Branagh, Tutti dicono I love you, La dea dell'amore, Deconstructing Harry di Woody Allen, Ed Tv di Ron Howard, Underground, Gatto bianco gatto nero di Emir Kusturica, Fire di Deepa Metha.
Tra i suoi più recenti impegni: Cabaret di Fred Ebb e John Kander, regia di Saverio Marconi; Quante vite avrei voluto. Una storia per Luigi Tenco di Piergiorgio Paterlini, regia di Marco Mattolini; Dove il cielo va a finire. Una storia per Mia Martini di Piergiorgio Paterlini, regia di Bruno Montefusco.
Siamo ufficialmente ‘green’! Il 1 ottobre 2025, il Ministero della Cultura ha pubblicato il decreto che ufficializza la graduatoria di merito relativa al bando Pnrr per l’efficientamento energetico nelle sale teatrali e nei cinema, pubblici e privati, delle regioni del Meridione. Il Teatro del Loto si è piazzato al 6° posto (sui 44 progetti che erano stati presentati) ed è il primo dei due soli privati. Siamo, perciò, il primo Teatro d’Europa completamente autosufficiente per fabbisogno energetico.
Al via, dunque, il progetto “Loto green roads”, il “Folle Volo” del Teatro del Loto, gioiello culturale e architettonico del Molise, d’ora in avanti, anche eco-friendly.
Domenica 19 aprile, ore 18.00 - Lunedì 20 aprile, ore 20.30 GIANLUCA FERRATO in La cerimonia del massaggio di ALAN BENNETT
traduzione Anna Marchesini - drammaturgia Tobia Rossi
scene Francesco Fassone
- luci Renato Barattucci
costumi Agostino Porchietto
- video Simone Rosset
regia ROBERTO PIANA e ANGELO CURCI - Produzione: Società per Attori
Biglietti e Abbonamenti online: https://www.diyticket.it/locations/471/teatro-del-loto Teatro del LOTO "il più bel piccolo Teatro d'Italia" P.zza Spensieri 17, 86010 Ferrazzano CB - Italy +39.3272352438 +39.328.6866095 +39.0874.418533 mail:direzioneartistica@teatrodelloto.it - info@teatrodelloto.it www.teatrodelloto.it



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