top of page

L'artista termolese Nino Barone alla 61° Biennale di Venezia

  • redazione informamolise
  • 12 mag
  • Tempo di lettura: 1 min

L'artista termolese Nino Barone espone la sua opera "Superficie GRCVV + 6 segmenti" nel Padiglione Nazionale della Repubblica di Guinea " Le Son de l'Art: l'Echo de la Matière" invitato dal Commissario Bilia Bah e dal Curatore Carlo Stragapede. Il Padiglione è ubicato sull'isola di San Servolo a Venezia, oggi attivo centro di promozione multiculturale. 



Breve nota di presentazione del linguaggio artistico a cura di Tommaso Evangelista: 

“La ricerca di forme archetipiche conduce Barone verso le articolazioni elementari del segno. L’idea di un’astrazione geometrica attraversata da un sentimento lirico del colore e del movimento delle forme pone l’accento su una tensione creativa che oscilla tra rigore razionale e vibrante emotività.


Tale approccio combina l’ordine e la disciplina delle strutture geometriche con una libertà espressiva che trova nel cromatismo e nella dinamica delle linee un potente veicolo di comunicazione emotiva. Ogni linea, curva o piano di colore non è solo un elemento formale ma diventa una parte integrante di una composizione che respira, pulsa e si espande nello spazio.


Il rigore formale si manifesta attraverso una grammatica visiva che privilegia la chiarezza e la struttura: linee nette, volumi definiti, contrasti sapientemente calibrati."

 

 

Commenti


bottom of page