Il Movimento 4 settembre sostiene la protesta nazionale indetta dal sindacato USB
Il Movimento 4 settembre sostiene la grande giornata di protesta nazionale indetta dal sindacato USB contro la guerra, la corsa al riarmo e il carovita e sarà presente al corteo previsto per venerdì 30 ottobre con partenza alle ore 9:00 da Piazza S. Francesco e arrivo a Piazza Pepe a Campobasso.

Il costo del riarmo ammonta a quasi 34 miliardi di euro; la spesa militare italiana prevista nel 2026 è di oltre 20 miliardi, l’acquisto di nuovi armamenti registra una crescita di circa il 60% rispetto al 2022, 130 miliardi sono gli investimenti in nuovi sistemi d'arma nei prossimi quindici anni.
SONO SOLDI CHE NON VANNO ALLA SANITÀ, ALLA SCUOLA E AI SALARI. (Fonti: Osservatorio Milex, Bilancio Difesa 2026).
I prezzi sono saliti del 4,2% con un’inflazione, registrata a settembre 2026, del + 22,6% con un aumento rispetto al 3,3% di agosto; il prezzo dei beni energetici in un anno (luce, gas, carburanti) registra un aumento del 4,4% (Fonte: Istat, Prezzi al consumo, settembre 2026).
GUERRA E CAROVITA SONO DUE FACCE DELLA STESSA POLITICA!
Il governo Meloni sta usando la mano pesante per evitare di affrontare i problemi reali. Noi vogliamo rappresentare tutto il Paese e non lasciarci trascinare nei tentativi di criminalizzare la rabbia di chi non si sente ascoltato.
Diverse organizzazioni sindacali dei lavoratori portuali hanno lanciato per la data del 30 ottobre uno sciopero internazionale contro il traffico delle armi, contro le politiche di riarmo e la militarizzazione dei porti.
Il 30 ottobre tutta l’Italia, che è stanca di vedersi rubare il futuro, porterà in piazza le solide ragioni della sua protesta in modo fermo, pacifico e determinato affiancando i lavoratori portuali che hanno organizzato uno sciopero che attraverserà i cinque continenti per gridare il loro no alla guerra, al riarmo e al traffico delle armi.
In Europa le proteste divampano, dalla Spagna alla Francia alla Germania. Movimenti giovanili e organizzazioni sindacali stanno promuovendo grandi mobilitazioni per rivendicare diritti sociali e difendere le condizioni di vita e di lavoro.
E allora continuiamo a mobilitarci contro lo stato di guerra e di polizia, restiamo al fianco di chiunque venga represso per il solo fatto di dissentire e di non voler stare a guardare mentre il nostro Paese impoverisce a causa di logiche di mercato aberranti.
CONTRO il carovita
CONTRO la guerra
CONTRO il riarmo e la militarizzazione
CONTRO il genocidio a Gaza
PER salari dignitosi
PER servizi pubblici
PER la partecipazione democratica
PER i diritti fondamentali dell’uomo
Movimento "04 settembre"



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