Il Molise dimostra che i grandi eventi possono generare turismo sostenibile e valorizzare i territori
- redazione informamolise
- 4 ago
- Tempo di lettura: 3 min
"Il Consigliere Regionale delegato al Turismo e alla Cultura evidenzia il successo dei concerti di Manu Chao a Bosco Mazzocca e di Sal Da Vinci a Campitello Matese: "Migliaia di visitatori, ricadute economiche e un nuovo modello di promozione del territorio".

«I grandi eventi non rappresentano soltanto un'occasione di spettacolo, ma sono oggi uno strumento strategico di promozione turistica, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle aree interne. I risultati ottenuti in questi giorni confermano la validità del percorso intrapreso dalla Regione Molise». Lo dichiara il consigliere regionale delegato a Turismo e Cultura, Fabio Cofelice, tracciando un bilancio estremamente positivo delle manifestazioni che hanno animato Bosco Mazzocca, a Riccia, e Campitello Matese, capaci di richiamare migliaia di visitatori e di trasformare due luoghi simbolo del patrimonio naturalistico molisano in grandi palcoscenici a cielo aperto. «Portare artisti del calibro di Manu Chao e Sal Da Vinci nei nostri boschi esulle nostre montagne – afferma Cofelice – non è stata una semplice scelta di forte impatto scenografico, ma una precisa strategia di marketing territoriale. Abbiamo voluto dimostrare che la natura, se valorizzata con rispetto e programmazione, può diventare il motore per il turismo esperienziale capace di generare economia, destagionalizzare i flussi e rafforzare l'identità dei nostri territori.»
Particolarmente significativo il successo del concerto di Manu Chao, ospitato nella suggestiva cornice di Bosco Mazzocca nell'ambito del Terra Viva Festival. «L'evento – sottolinea il consigliere – ha superato ogni aspettativa. Le presenze hanno oltrepassato quota quattromila, andando ben oltre le stime iniziali di tremila spettatori, con una consistente partecipazione di pubblico proveniente da fuori regione. Un risultato che conferma come il Molise possa competere nel panorama nazionale dei grandi eventi, attirando nuovi visitatori e facendo conoscere luoghi ancora poco esplorati.»Cofelice evidenzia come il progetto sia stato costruito attraverso un lavoro condiviso tra Regione, associazioni e amministrazioni locali. «La presenza di un artista di fama internazionale non è stata casuale, ma il frutto di un percorso sviluppato insieme ai sindaci del Fortore e sostenuto dai fondi POC destinati alle Aree Interne per il marketing territoriale. Un investimento che oggi restituisce risultati concreti in termini di visibilità e crescita economica.» I benefici, infatti, non si sono limitati alla sola serata del concerto. «Abbiamo registrato un incremento dell'occupazione delle strutture ricettive, una significativa crescita dell'indotto nei settori della ristorazione, dei servizi e della logistica e un'esplosione dell'interesse verso Bosco Mazzocca anche sul web, con un aumento straordinario delle ricerche online. Sono indicatori che dimostrano come un evento ben progettato possa produrre effetti duraturi sulla competitività turistica di un territorio.» Grande soddisfazione anche per il concerto di Sal Da Vinci a Campitello Matese, che ha richiamato migliaia di persone nella principale località montana della regione. «Campitello Matese rappresenta perfettamente la sfida che il turismo montano è chiamato ad affrontare. La progressiva riduzione della stagione sciistica, dovuta ai cambiamenti climatici e alla diminuzione delle precipitazioni nevose, impone una nuova visione dello sviluppo turistico.
Gli eventi estivi di qualità rappresentano una risposta concreta a questa trasformazione.» Per il consigliere regionale, la riconversione della montagna passa proprio attraverso un'offerta capace di valorizzarne il patrimonio ambientale durante tutto l'anno. «L'obiettivo è costruire una destinazione che non viva esclusivamente dell'inverno, ma che sia attrattiva in ogni stagione. Il concerto di Sal Da Vinci ha coinvolto l'intero sistema turistico locale, generando presenze nelle strutture ricettive, nei ristoranti e nelle attività commerciali, dimostrando che la montagna molisana può diventare una meta estiva sempre più competitiva.» Un aspetto centrale, sottolinea Cofelice, è quello della sostenibilità. «La crescita turistica deve essere compatibile con la tutela dell'ambiente. Per questo abbiamo incentivato sistemi di mobilità sostenibile, come l'utilizzo delle navette, riducendo l'impatto del traffico privato e migliorando l'accessibilità ai siti degli eventi. Il nostro obiettivo è promuovere un modello di sviluppo che coniughi grandi numeri, qualità dell'esperienza e rispetto del patrimonio naturalistico.» «Questi risultati – conclude Cofelice – dimostrano che investire in cultura, spettacolo e grandi eventi significa investire nel futuro del Molise. Attraverso una programmazione condivisa e una visione strategica possiamo trasformare le nostre bellezze naturali in destinazioni turistiche riconoscibili, capaci di attrarre visitatori, creare opportunità economiche per le comunità locali e promuovere un turismo autentico, sostenibile e destagionalizzato.»



Commenti