I piani segreti del Castello di Pescolanciano
- redazione informamolise
- 7 ore fa
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Il 22 agosto alle ore 18.30 saranno presentati i carteggi segreti sull’assassinio del re
Umberto I e il romanzo di Peppino Miglietta “L’ultima risposta dei Borboni”.

Siamo alla fine del 1800. Un’organizzazione segreta finanziata dai Rothchild e con a
capo la regina Sofia trama per assassinare Re Umberto I e stringe un patto con i
movimenti anarchici per portare a compimento l’obiettivo.
Si potrebbe credere che quello che verrà presentato al Castello d’Alessandro il giorno
22 agosto sia un romanzo di pura immaginazione. Ma la realtà a volte supera la fantasia poiché la sua trama nasce dallo studio degli scritti segreti del Duca Giovanni Maria d’Alessandro.
Un attentato effettuato dopo più di due anni di preparazione, sviluppato tra Pescolanciano, Napoli, Marsiglia e gli Stati Uniti: il tutto meticolosamente appuntato in alcuni scritti e quaderni dal Duca Giovanni.
L’organizzazione segreta, nata durante l’esilio della regina Sofia e del Duca, vede la
luce col ritorno a Pescolanciano del Duca Giovanni e sarà coinvolta in vari fatti di fine
800. Il Duca, muovendosi tra Napoli ed il Molise e nonostante il suo status di
sorvegliato speciale non si fece mai scoprire tanto da guadagnarsi il nome in codice
“Primula rossa”.
“L’ultima risposta dei Borboni” è un romanzo che nasce da un progetto che la famiglia
d’Alessandro ha sviluppato con l’autore Peppino Miglietta basandosi su vari documenti oltre che sugli scritti segreti del Duca Giovanni. Peppino Magnetta
immagina trame e discorsi avvenuti tra il Duca e vari antagonisti avendo cura di
ricostruire il carattere del personaggio storico secondo le testimonianze dell’epoca.
Durante la presentazione saranno mostrati e commentati alcuni passi degli scritti
segreti.



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