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"I Misteri continuano in Regione”, conclusa la mostra dedicata all'artista Antonio D’Attelis

  • redazione informamolise
  • 11 giu
  • Tempo di lettura: 2 min

Si è conclusa mercoledì 10 giugno, presso l’Assessorato regionale alla Cultura di via Milano a Campobasso, l’iniziativa “I Misteri continuano in Regione”, la mostra organizzata nell’ambito delle celebra-zioni dedicate agli 80 anni dell’artista Antonio D’Attelis.



L’esposizione, ospitata negli spazi dell’Edificio GIL dal 29 maggio all’8 giugno, ha accolto numerosi visitatori, rappresentando un importante momento di valorizzazione dei Misteri di Campobasso e dell’identità culturale molisana attraverso l’arte di D’Attelis, capace di raccontare con sensibilità e intensità la memoria collettiva della comunità campobassana.


L’evento conclusivo si è aperto con i saluti del Consigliere regionale delegato al Turismo e alla Cultura, Fabio Cofelice, che ha sottolineato il significato culturale e identitario dell’iniziativa.


Uno dei momenti più significativi della giornata è stato la consegna di una targa di riconoscimento ad Amedeo Caruso, scrittore, psicoterapeuta e studioso delle tradizioni popolari molisane. Attraverso le sue ricerche e le sue pubblicazioni, Caruso ha contribuito ad approfondire il significato simbolico e antropologico dei Misteri di Campobasso e degli Ingegni del Di Zinno, offrendo originali chiavi di lettura di figure emblematiche come il Diavolo e la Donzella e contribuendo alla valorizzazione culturale e identitaria del patrimonio molisano.


«I Misteri rappresentano la memoria viva della nostra comunità e l’arte ha il potere di custodirla, raccontarla e trasmetterla alle nuove generazioni. La grande partecipazione registrata in questi giorni testimonia quanto sia forte il legame dei cittadini con le proprie radici», ha dichiarato Cofelice.


Alla cerimonia hanno preso parte l’architetto Liberato Teberino, storico presidente dell’Associazione Misteri e Tradizioni, Rebecca Setaro, Donzella dell’edizione 2026 della Sfilata dei Misteri, sua sorella Sarah Setaro, Donzella nel 2018, e i bambini interpreti degli angioletti che ogni anno rendono ancora più suggestiva la tradizionale processione del Corpus Domini.

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