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Fake news, Della Porta: “Difendere informazione e istituzioni anche in Molise”

  • redazione informamolise
  • 6 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Il senatore di FDI Costanzo Della Porta, interviene sul tema delle fake news riportando il dibattito nazionale dentro una cornice che riguarda da vicino anche il Molise.

 

 

La lotta alla disinformazione non è soltanto una questione nazionale o europea, ma un tema che tocca direttamente anche i territori più piccoli come il Molise. È questo il senso dell’intervento in Aula del senatore molisano di Fratelli d’Italia, Costanzo Della Porta, durante la dichiarazione di voto sul disegno di legge che istituisce la commissione parlamentare di inchiesta sulle fake news.


“L’obiettivo ,ha spiegato Della Porta , è restituire al Parlamento uno strumento capace di monitorare e contrastare la disinformazione online, un fenomeno che oggi ha assunto dimensioni preoccupanti”. Il senatore ha ricordato come, secondo uno studio della Commissione europea, il 63% dei giovani si imbatta in notizie false più volte alla settimana.

 

Un dato che, sottolinea il parlamentare, deve far riflettere anche in una realtà come quella molisana, dove la circolazione incontrollata di informazioni sui social può avere un impatto amplificato su comunità più piccole e coese, incidendo sul dibattito pubblico locale, sulla reputazione delle persone e sulla fiducia nelle istituzioni.

Particolare attenzione è stata posta al fenomeno dei deepfake, contenuti multimediali manipolati tramite intelligenza artificiale. “Non siamo contro la modernizzazione dell’informazione , ha chiarito Della Porta , ma essa deve rispettare regole deontologiche precise. Le fake news possono condizionare il potere e incidere sulle libertà di ciascuno di noi”.

 

Per il senatore molisano, il rischio non è soltanto quello della disinformazione episodica, ma di vere e proprie attività organizzate volte a minare la stabilità democratica. “La commissione dovrà accertare le ragioni di questo fenomeno e verificare se sia finalizzato a condizionare il dibattito parlamentare, il pluralismo e la coesione sociale”, ha aggiunto.

 

Un passaggio che assume un significato particolare anche rispetto alla realtà del Molise, regione spesso al centro di discussioni delicate su sanità, infrastrutture, sviluppo economico e gestione delle risorse pubbliche. In questo contesto, secondo Della Porta, la tutela dei valori costituzionali passa anche attraverso un’informazione corretta e trasparente, capace di garantire un confronto politico fondato sui fatti e non su notizie manipolate.


“La democrazia , ha concluso il senatore , si difende anche così: proteggendo il pluralismo e la qualità del dibattito pubblico, a Roma come in Molise”.


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