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Evento eccezionale al Loto con "Mistero buffo"

  • redazione informamolise
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Mistero Buffo è considerato il capolavoro di Dario Fo. Matthias Martelli, con il patrocinio della “Fondazione Fo Rame”, fa rivivere quest’opera straordinaria grazie alla regia dell’indimenticato Eugenio Allegri.



Come lo era Dario, Matthias è solo in scena, senza trucchi, con l'intento di coinvolgere il pubblico nell'azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale. Un linguaggio e un'interpretazione nuovi e originali, nel segno della tradizione di un genere usato dai giullari medievali per capovolgere l'ideologia trionfante del tempo dimostrandone

l’infondatezza.


Oltre 200 repliche all’attivo in Italia e nel mondo, da Roma a Londra, da Milano a

Bruxelles, passando per Zurigo, Nizza, Monaco di Baviera e Los Angeles.


Racconta Matthias Martelli: «Ho visto Mistero buffo per la prima volta a dieci anni in

videocassetta e sono rimasto stupito da questo attore per tre motivi sostanzialmente: innanzitutto è da solo in scena, non ha niente e però si trasforma in tanti personaggi diversi e porta in mondi diversi, quindi fa esplodere l’immaginazione; poi, fa tutto questo provocando la risata, lo sghignazzo, tramite il quale lo spettatore viene proprio portato dentro lo spettacolo, viene coinvolto; infine, trasmette contenuti satirici».


La risata come strumento di visione critica della realtà è forse la caratteristica principale della produzione di Dario Fo e Franca Rame e sicuramente nel loro caso più che in altri il verbo “recitare” è davvero sinonimo di giocare, come del resto accade in diverse lingue straniere, in cui la medesima parola ha entrambi i significati.


In fondo, questo aspetto dissacratorio è ciò che emerge persino nella motivazione con cui il 9 ottobre 1997 fu assegnato a Fo il Premio Nobel per la Letteratura: «Perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi».


Siamo ufficialmente ‘green’!

Il 1 ottobre 2025, il Ministero della Cultura ha pubblicato il decreto che ufficializza la graduatoria di merito relativa al bando Pnrr per l’efficientamento energetico nelle sale teatrali e nei cinema, pubblici e privati, delle regioni del Meridione. Il Teatro del Loto si è piazzato al 6° posto (sui 44 progetti che erano stati presentati) ed è il primo dei due soli privati.

Siamo, perciò, il primo Teatro d’Europa completamente autosufficiente per fabbisogno energetico.

Al via, dunque, il progetto “Loto green roads”, il “Folle Volo” del Teatro del Loto, gioiello culturale e architettonico del Molise, d’ora in avanti, anche eco-friendly.


Biglietti e Abbonamenti online:


Teatro del LOTO "il più bel piccolo Teatro d'Italia"

P.zza Spensieri 17, 86010 Ferrazzano CB - Italy

+39.3272352438 +39.328.6866095 +39.0874.418533

mail:direzioneartistica@teatrodelloto.it - info@teatrodelloto.it


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