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EnergyTime Spike Devils, Garnica nuovo capitano rossoblù:«Felice dell’investitura, ruolo che condividerò con Rescignano»

  • redazione informamolise
  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il regista argentino: «A Campobasso io e i miei familiari ci troviamo bene. In questo

gruppo vedo grandi qualità e credo che potremo fare grandi cose durante la stagione»



Il clima di positività ed entusiasmo che si respira in casa degli EnergyTime Spike Devils Campobasso ha permeato pienamente anche lui.


Fernando – per tutti Fefè – Garnica è ampiamente felice di questa nuova tappa della sua notevolissima carriera nell’orbita molisana.


«Mi trovo molto bene. Sin dai primi giorni io ed i miei familiari siamo davvero soddisfatti di questo contesto e ora, da parte mia, non devo far altro che prepararmi al meglio per questa stagione».


A dare ulteriore manforte alle sensazioni del palleggiatore argentino un gruppo squadra in cui «vedo persone molto simpatiche, giovani determinati ed in generale un mix di giocatori in grado di provare a regalare al club qualcosa di importante. Molto dipenderà da quanto porteremo avanti nel nostro lavoro».


Parole profonde tipiche di un capitano, ruolo che, del resto, dirigenza e staff tecnico gli hanno assegnato. «Avere la striscia sotto il numero è una grande responsabilità – confida – e ringrazio dirigenza e comparto allenatori per aver pensato alla mia persona, ma come ho detto ai miei compagni, nel mio primo discorso, non sarò solo in questo ruolo. Mi farebbe piacere che loro contassero anche sul mio vice Gianmarco (Rescignano, ndr) da considerare anche lui a tutti gli effetti come un capitano. Io anagraficamente sono quello con il maggior numero di primavere sulle

spalle, lui è quello con più stagioni con questo club ed ha svolto questo ruolo negli ultimi tornei, in particolare quelli di A3. Di fatto, questo gruppo avrà due capitani».


Poi, guardando al torneo che verrà aggiunge: «Sarà un campionato duro perché tante squadre si sono attrezzate al meglio. Qualche addetto ai lavori potrebbe pescare due o tre team nel mazzo e potrebbe parlare anche di noi come team in prima fila. Ma ho imparato che quanto è scritto sulla carta deve essere poi confermato sul campo e noi dovremo dimostrarlo, perché, a fronte di una concorrenza elevata, ogni settimana dovremo fare i conti con delle vere e proprie battaglie».

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