“Donne e tradizioni nella cultura popolare e religiosa di Larino”: un incontro per riscoprirele radici e la memoria della comunità
- redazione informamolise
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Il ruolo fondamentale delle donne nella storia, nei riti e nella cultura della comunità di
Larino sarà al centro dell'incontro pubblico in programma per venerdì 4 settembre 2026, alle ore 21:00, presso l'Atrio del Palazzo Comunale.

L'evento vedrà la partecipazione della Professoressa Anna Milanese, che accompagnerà il pubblico in un percorso di riscoperta delle radici comunitarie attraverso tre grandi direttrici:
- Il Patrimonio Immateriale: La donna come custode della memoria orale, dei canti, dei
racconti popolari e della conservazione della lingua madre dialettale.
- La Dimensione Rituale e Religiosa: Il lavoro minuzioso e silenzioso dietro i grandi riti
della comunità, come la preparazione artistica e la devozione ricamata attorno alle
tradizioni della festa patronale di San Pardo.
- La Coesione Sociale: La rete informale di solidarietà, mutuo soccorso e forza lavoro con cui le donne hanno garantito la tenuta morale ed economica del tessuto cittadino nei momenti complessi della storia locale.
Un'occasione per riscoprire la memoria collettiva attraverso uno sguardo profondo sul valore della
figura femminile e riflettere su come le donne di oggi continuino a custodire e ridefinire l'identità di Larino.
Programma della serata
Saluti istituzionali: Giuseppe Puchetti – Sindaco della Città di Larino e Iolanda Giusti – Assessora alla Cultura
Intervento principale:
Prof.ssa Anna Milanese – Relazione su Donne e tradizioni nella cultura popolare e religiosa di Larino
Modera: Graziella Vizzarri – Consigliera comunale
Un'iniziativa organizzata dal Comune di Larino per riscoprire le nostre radici attraverso uno sguardo profondo sul valore della figura femminile.
«Riscoprire il ruolo delle donne nelle nostre tradizioni non significa solo celebrare il
passato, ma offrire alla comunità di Larino la chiave per custodire e comprendere la propria identità profonda.»
La cittadinanza, le associazioni e gli organi di stampa sono cordialmente invitati a partecipare.
L’ingresso è libero.



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