Dal Molise al Burundi, la solidarietà che cura: amore senza frontiere a Ngozi
- redazione informamolise
- 21 ore fa
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In missione all’ospedale Joseph Martin insieme a un’équipe sanitaria composta da
medici e infermiere. Una nuova testimonianza dell’impegno del volontariato molisano in Africa

Ci sono distanze che la solidarietà riesce ad accorciare. È quello che sta accadendo in questi giorni a Ngozi, in Burundi, dove una missione di volontariato sta portando competenze mediche, impegno e vicinanza concreta a chi ha bisogno di cure. A rappresentare l’associazione Amore Senza Frontiere c’è Edvige Campoli, volontaria isernina da sempre impegnata in attività benefiche e, in particolare, in iniziative e progettualità capaci di trasformare la solidarietà verso l’Africa in azioni concrete.
Edvige si trova attualmente a Ngozi insieme a un’équipe sanitaria composta da tre medici chirurghi e tre infermiere. Il gruppo ha una forte impronta molisana: i professionisti sanitari provengono infatti da Campobasso e dalla sua provincia, ad eccezione di uno dei medici, proveniente da Roma. Teatro della missione è l’ospedale Joseph Martin, dove l’équipe sta mettendo gratuitamente a disposizione professionalità, tempo ed energie per garantire assistenza sanitaria e interventi chirurgici.
Le giornate sono scandite da ritmi particolarmente intensi. A raccontarlo è la stessa volontaria, direttamente dal Burundi: «I chirurghi operano continuamente per tutto il giorno, con una sola interruzione di circa un’ora per un leggero spuntino». Poche parole che restituiscono con immediatezza la portata dell’impegno sostenuto
dall’équipe e la volontà dei professionisti di utilizzare al massimo il tempo a disposizione per rispondere alle necessità dei pazienti.
Ancora più significativo è un altro aspetto della missione: il personale sanitario ha sostenuto personalmente le spese del proprio viaggio. Una scelta che rende ancora più evidente il carattere autenticamente volontaristico dell’iniziativa. La missione si inserisce in un più ampio panorama regionale di solidarietà che vede diverse associazioni molisane impegnate da anni nel sostegno alle popolazioni dei
Paesi africani, attraverso progetti sanitari, sociali, educativi e di cooperazione. Un insieme di esperienze che testimonia quanto anche una piccola terra come il Molise sia capace di guardare oltre i propri confini e di esprimere un volontariato attento alle disuguaglianze e ai bisogni delle comunità più fragili.
In questo percorso, Amore Senza Frontiere rappresenta una delle realtà che, tra le prime nella provincia di Isernia, ha scelto di fare propria questa causa, portandola avanti negli anni con amore, dedizione e continuità. L’associazione sostiene infatti un orfanotrofio e accompagna, attraverso l’adozione a distanza, un gruppo di ragazzi nel loro percorso di crescita. Particolare attenzione viene dedicata anche alle donne e alla loro possibilità di costruire condizioni di maggiore autonomia: l’ente sostiene un gruppo di giovani madri attraverso piccoli progetti finalizzati al loro sostentamento, oltre ad accompagnare altre donne nello sviluppo di attività agricole e di allevamento di maiali, offrendo loro strumenti concreti per generare reddito e sostenere le proprie famiglie.
Azioni diverse, ma unite dalla stessa idea di solidarietà: non limitarsi all’aiuto immediato, ma creare opportunità capaci di durare nel tempo, sostenendo percorsi di
crescita, autonomia e dignità. A Ngozi, dietro ogni giornata di lavoro e ogni intervento chirurgico, ci sono storie, volti e persone. E c’è una solidarietà che non si limita alle parole, ma sceglie di partire, raggiungere chi ha bisogno e mettersi concretamente al suo fianco.



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