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Chaminade, dall’under 19 altre soddisfazioni: espugnata con merito Pescara

redazione informamolise
8 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

ACADEMY PESCARA 3

CHAMINADE 6

(primo tempo 1-3)



ACADEMY PESCARA: Paolini, Di Cocco, Ciafarelli, Baldonero, Capozucco; Faraone, Kourouma, Bellizzotti, Del Grosso, Morelli, Chiarini, Giancaterino. All.: Santangelo.


CHAMINADE CAMPOBASSO: Marcantuono, Chiovitti, Marsella, Zappone, Baiceanu; Bossi, Carrozza, Elias, Di Iorio, Cannone, Cinelli, Sulmona. All.: Cavaliere.


ARBITRO: Iordache (Vasto).

CRONOMETRISTA: La Porta (Pescara).

RETI: 3’36”, 35’13” e 39’58” Baiceanu (CC), 9’27” Cinelli (CC), 12’31” Zappone (CC), 19’44” Di Cocco (AP), 26’15” Capozucco (AP), 34’59” Cannone (CC), 36’42” Baldonero (AP).

NOTE: espulsi, nell’Academy Pescara, al 32’47” il tecnico Santangelo per somma di ammonizioni ed al 39’47” Di Cocco per condotta non regolamentare. Ammoniti Ciafarelli e Faraone (AP); Marsella (CC). Tiri liberi: Academy Pescara 0/0; Chaminade Campobasso 0/1.


Due su due. Il percorso dell’Under 19 della Chaminade nel raggruppamento N di categoria continua a riservare esclusivamente sorrisi coi rossoblù che espugnano meritatamente il PalaRigopiano, parquet dell’Academy Pescara, mettendo le basi del successo già nella prima frazione in cui gestiscono al meglio sia la fase di possesso realizzando tre gol (Baiceanu, Cinelli e Zappone) che quella di non possesso, non

commettendo nemmeno un fallo, ed avendo un’unica distrazione a sedici secondi dalla sirena che vale il gol degli abruzzesi.


Nella ripresa i pescaresi vanno sul meno uno, ma i rossoblù riescono a frangere i flutti della marea di casa che sul finale, negli ultimi sei minuti, prova anche l’opzione del gioco a cinque subendo le reti di Cannone e Baiceanu. A quel punto gli abruzzesi provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo con Baldonero. Ma, sul finale, il sesto fallo vale un tiro libero che Cannone non trasforma, ma a mettere il punto esclamativo, a due secondi dalla sirena, ci pensa Baiceanu, che così firma la propria tripletta.


«È stata una buona gara gestita davvero molto bene, in maniera quasi perfetta, nella prima frazione con un’unica sbavatura sul finale – l’analisi del tecnico Alessandro Cavaliere – nel secondo tempo loro si sono riportati sotto, ma ad uomini pari non ci siamo fatti sorprendere, poi, quando hanno attuato la tattica del power play li abbiamo distanziati, controllando al meglio il finale. I ragazzi sono stati bravi a tenere i nervi saldi e a non avere eccessi, perché, come ho detto loro in più di una circostanza, quando la situazione non è semplice, bisogna avere sempre controllo».


Ora – per i rossoblù – ci sarà una nuova sosta domenica al pari di tutto il campionato con, poi, l’8 novembre il match interno al PalaP4 di Riccia con il Sulmona.

«Senz’altro questo percorso a corrente alternata non è proprio agevole, direi anzi quasi penalizzante. Ma siamo pronti ad andare avanti, consapevoli della difficoltà del prossimo impegno, quello contro gli ovidiani, che personalmente mi potrà dare anche un quadro più completo delle qualità del raggruppamento», riflette ancora Cavaliere

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