Caracciolo di Agnone/ Di Lucente: la sanità delle aree interne si difende con i fatti, non con passerelle elettorali
- redazione informamolise
- 2 ore fa
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L'attivazione delle agende per le prime visite di Chirurgia Generale e della programmazione degli interventi al Caracciolo di Agnone rappresenta una
risposta concreta ai cittadini dell' Alto Molise e dimostra che, quando la
politica lavora con serietà e in silenzio, i risultati arrivano.

Così il consigliere regionale Andrea Di Lucente commenta l' avvio operativo
della SSD Week e Day Surgery affidata al dottor Fabrizio Pastena.
Non è una notizia che arriva per caso e non è il frutto di improvvisazioni
dell' ultima ora. Già lo scorso gennaio avevo spiegato con chiarezza che
l' inserimento del Caracciolo nella rete regionale della Day Surgery e della
Week Surgery era il risultato di un lavoro portato avanti insieme al presidente
Francesco Roberti, all' Asrem, al dottor Giorgetta e al sottoscritto, con un
unico obiettivo: garantire un futuro concreto all' ospedale di Agnone e ai
servizi sanitari delle aree interne.
Oggi quei fatti mi danno ragione. L'apertura delle agende CUP e l'avvio dell'attività chirurgica consentiranno ai cittadini di poter contare su un servizio essenziale senza essere costretti a continui viaggi verso altri ospedali. È questo il modo in cui intendiamo fare politica: affrontando i problemi, costruendo soluzioni e mantenendo gli impegni.
Colpisce la coincidenza dei tempi. Solo due giorni fa, durante la visita di Elly
Schlein ad Agnone, il Partito Democratico è tornato a parlare di sanità e di
aree interne, distribuendo accuse e ricette, ma dimenticando che l'origine di
tutti i mali, rappresentata dal decreto Balduzzi e dal DM 70, risale a un
governo guidato proprio dal PD e che, a livello regionale, l'allora Governatore
Paolo Frattura non mosse un dito per opporsi a una misura che avrebbe, e di
fatto ha, fortemente penalizzato la nostra regione, in particolare le aree
interne.
Oggi, arrivano i fatti: il Caracciolo compie un passo avanti concreto con
l'attivazione delle agende e della programmazione chirurgica. Questa è la
differenza tra chi sceglie le passerelle e chi lavora ogni giorno per portare
risultati.



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