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Candidatura di Campobasso a Capitale Italiana della Cultura 2029: criticità e proposte

  • redazione informamolise
  • 7 minuti fa
  • Tempo di lettura: 2 min

In merito alla candidatura di Campobasso a Capitale Italiana della Cultura 2029, con slogan "Dove la Storia mette le ali", in qualità di Capogruppo di Forza Italia, esprimo alcune considerazioni critiche, con spirito esclusivamente costruttivo.



La competizione vede 17 Comuni in corsa - tra cui Bardolino (VR) e Bassano del Grappa (VI) - con manifestazione di interesse presentata entro l'1 luglio 2026 e dossier da consegnare entro il 23 settembre 2026, per una designazione finale prevista entro marzo 2027 da parte della giuria di esperti nominata dal Ministero della Cultura.

A fronte di competitors che hanno già strutturato percorsi partecipati, partenariati economici e concept culturali ben definiti, la proposta di Campobasso presenta alcune fragilità.

1. Identità visiva e slogan poco distintivi Lo slogan "Dove la Storia mette le ali", accompagnato dal simbolo della farfalla rossa, appare generico e privo di un reale ancoraggio all'identità molisana. Rispetto a concept come "Bardolino 2029 - Laboratorio per visionari" o al progetto bassanese incentrato su Canova, il Ponte degli Alpini e il sistema museale civico, la narrazione campobassana risulta poco incisiva.

2. Il tema dei Misteri: patrimonio straordinario ma non sufficiente per un programma annuale I Misteri di Di Zinno rappresentano un patrimonio immateriale di valore. Tuttavia, la loro natura di evento concentrato in un'unica giornata non consente di sostenere un programma di 12 mesi. Il Museo dei Misteri è una realtà di piccole dimensioni, senza indotto stabile.

3. Assenza di un sistema territoriale ed economico Le candidature più solide, come Bardolino come sistema Garda o Bassano con Tavolo Giovani e call for ideas, dimostrano un approccio di rete.

Campobasso rischia di presentarsi isolata. Proposte per rafforzare il dossier:

- Tema forte nazionale: Campobasso capitale delle aree interne, tratturi, transumanza, spopolamento.

- Trasformare i Misteri da evento a metodo: artigianato e laboratori permanenti.

- Rete con UniMol e partenariato economico.

- Piano credibile di rigenerazione urbana e manutenzione ordinaria.


La candidatura è un'occasione storica e va affrontata con rigore.


Domenico Esposito Capogruppo Forza Italia Città di Campobasso

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