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Campobasso, violenti scontri alla luce del sole. La Lega Giovani: "Sindaco smentita dai fatti, tolleranza zero"

  • redazione informamolise
  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

In merito ai gravi episodi di cronaca che hanno interessato il centro

cittadino di Campobasso, teatro in pieno giorno di scontri violenti che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell'Ordine, il Coordinatore Regionale della Lega Giovani Molise, Francesco Nasella, interviene a nome del movimento per sollecitare una presa di coscienza immediata da parte delle istituzioni locali.




"Quanto accaduto alla luce del sole e nelle aree centrali della città rappresenta la triste conferma di una situazione che denunciamo da tempo," dichiara Francesco Nasella. "Proprio nei giorni scorsi, attraverso i canali ufficiali della Lega Giovani Molise, abbiamo pubblicato un video di denuncia per accendere i riflettori sullo stato di abbandono e di insicurezza in cui versa il capoluogo. Dispiace constatare come le nostre preoccupazioni siano state liquidate con troppa superficialità dal Sindaco Marialuisa Forte, la quale aveva liquidato il problema parlando di una semplice 'parvenza' di degrado e assicurando che tutto fosse sotto controllo. I fatti, purtroppo, hanno smentito questa narrazione astratta dalla realtà".


La Lega Giovani Molise intende rivolgere il più sentito ringraziamento agli operatori delle Forze dell’Ordine, il cui tempestivo e professionale intervento ha evitato che lo scontro degenerasse ulteriormente, garantendo il ripristino dell'ordine pubblico.


"Garantire la sicurezza urbana non significa minimizzare i problemi, ma affrontarli con

determinazione," conclude il Coordinatore Regionale. "Non possiamo permettere che la percezione della realtà da parte dell'amministrazione sia così distante dal quotidiano vissuto dei residenti, dei commercianti e dei tanti ragazzi che frequentano il centro. Chiediamo un cambio di passo immediato: più controlli, potenziamento della videosorveglianza e un presidio costante delle aree sensibili. Campobasso deve tornare a essere una città sicura e decorosa, un luogo dove le future generazioni possano vivere e investire senza timori".



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