Campobasso/Presentato il nuovo servizio di refezione scolastica
Il nuovo servizio di refezione scolastica del Comune di Campobasso, affidato a Camst group - Società Cooperativa Benefit tra le principali realtà italiane attive nella ristorazione - è stato presentato al Comitato mensa e alle famiglie nel corso di un incontro pubblico che si è svolto nell’Aula consiliare di Palazzo San Giorgio.

All’incontro erano presenti il vicesindaco Giose Trivisonno, l’assessora Bibiana Chierchia, il presidente della Commissione Vincenzo De Iasio, le consigliere Giovanna Viola, Antonella Trivisonno e Stefania Di Claudio. Erano inoltre presenti la dirigente del Settore Istruzione e Servizi scolastici, Annamaria Macchiarola, e il funzionario dello stesso settore, Vincenzo Giarrusso. Il servizio di refezione scolastica prenderà avvio lunedì 5 ottobre negli istituti scolastici della città.
L’appuntamento è stata un’occasione per illustrare l’organizzazione della refezione, le caratteristiche dei menu e le modalità con cui Camst affiancherà l’Amministrazione di comunale nella gestione quotidiana del servizio. È stato inoltre possibile approfondire i progetti educazione alimentare, il portale della refezione scolastica (ristorazionescolastica.it) strumento digitale a disposizione delle famiglie in cui sarà possibile consultare i menu stagionali dedicati alle scuole e i contenuti legati all’equilibrio nutrizionale, alla qualità delle materie prime e alla sicurezza alimentare. All’incontro sono intervenute Bibiana Chierchia, assessora alle Politiche sociali, e le referenti di Camst group Camilla Brutti, Sales area manager, Angelica Geminiani, addetta marketing della ristorazione scolastica e Chiara Costarelli dietista.
«Proseguiamo, - ha commentato l’assessore Chierchia - come in ogni altro ambito della nostra azione amministrativa, nel segno della partecipazione e del confronto. Non soltanto perché la nostra sindaca, Marialuisa Forte, è una donna che proviene dal mondo della scuola e ne conosce profondamente il valore, ma soprattutto perché tutti noi siamo consapevoli dell’importanza fondamentale di ogni anno scolastico, di ogni trimestre, di ogni giorno e di ogni ora che le nostre bambine e i nostri bambini, le nostre ragazze e i nostri ragazzi, dedicano alla formazione e alla crescita.
Per questo abbiamo scelto, collegialmente, la forma e la sostanza di una vera e propria assemblea cittadina per presentare tutte le novità che riguardano il servizio di ristorazione scolastica in partenza il prossimo 5 ottobre. Le studentesse e gli studenti lo sanno bene, così come le famiglie. E lo ribadiamo con convinzione come amministrazione comunale: il momento della mensa scolastica non è un semplice servizio accessorio, ma una parte importante del percorso educativo e didattico dei nostri bambini e delle nostre bambine. È uno spazio di socialità, di apprendimento, di educazione alimentare e di crescita condivisa che coinvolge direttamente le famiglie e l’intera comunità scolastica». «Con l’avvio del servizio di refezione scolastica a Campobasso vogliamo costruire un rapporto trasparente e continuo con il Comune, le scuole e le famiglie – ha spiegato Camilla Brutti Sales area manager di Camst group.
L’incontro ha rappresentato un primo momento di ascolto e condivisione, per presentare il servizio e rispondere alle domande dei genitori. Il nostro impegno è offrire ogni giorno pasti equilibrati e sicuri, con attenzione alla qualità, alle esigenze specifiche dei bambini e al valore educativo del momento del pasto. Il nostro approccio punterà alla co-progettazione del servizio con fornitori, associazioni del territorio, amministrazione comunale e famiglie». Il servizio di refezione scolastica a Campobasso. I pasti saranno preparati nel centro cottura comunale di via Crispi, con una produzione prevista di circa 890 pasti al giorno. La gestione sarà svolta nel rispetto dei Criteri ambientali minimi (CAM), con attenzione alla presenza di prodotti biologici, DOP e IGP e alla valorizzazione della filiera locale, secondo quanto previsto dal servizio. Particolare cura sarà dedicata alle diete speciali per allergie, intolleranze o altre esigenze alimentari certificate. Accanto alla qualità e alla sicurezza del pasto, Camst promuoverà iniziative di informazione ed educazione alimentare rivolte alla comunità scolastica. Tra queste rientra “A scuola di cibo” (https://www.educazionedigitale.it/ascuoladicibo/), il progetto educativo digitale gratuito che propone a studenti, insegnanti e famiglie contenuti e attività sui temi dell’alimentazione, della sostenibilità e della prevenzione dello spreco.
La ristorazione scolastica di Camst in Italia. “A scuola di cibo” rappresenta così un ulteriore investimento di Camst sulla ristorazione scolastica come esperienza educativa, coerente con un’attività che il Gruppo porta avanti dagli anni ‘70. Nel 2025 l’azienda ha servito 42 milioni di pasti in oltre 950 gestioni raggiungendo ogni giorno circa 250 mila bambini in Italia.



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