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Assalto al bancomat di Guglionesi/ La sicurezza dei lavoratori, delle lavoratrici e dei cittadini molisani non è negoziabile

  • redazione informamolise
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

L' ennesimo assalto dinamitardo ai danni di un dispositivo bancomat di Guglionesi, fatto saltare in aria con l’esplosivo. “È un fatto gravissimo, l' ultimo di un vero e proprio scempio che costantemente si ripropone per sconvolgere la tranquillità dei nostri comuni” afferma Ermando Ciocca, segretario generale della UILCA Molise, il sindacato parte della UIL che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori del settore bancario.



“Qualche mese fa è accaduto a Termoli, prima ancora a Larino e ad altri tanti, troppi

comuni: la lista è lunga e si fa fatica a tenere il conto. E non nascondo che c'è tanto

timore, tra colleghe e colleghi oltre che nella popolazione coinvolta, per il rischio che

prima o poi si registrino vittime. Le filiali bancarie sono poste al centro dei nostri

borghi, perfettamente integrate nelle nostre piazze e protagoniste assolute del vivere

quotidiano: la violenza di questi assalti fa temere conseguenze ben più gravi delle

macerie sparse per le strade.


“Oggi Guglionesi fa i conti con la privazione dell'unico bancomat messo a disposizione dall' unica banca rimasta in paese, dopo che tutte le altre hanno abbassato le saracinesche: questa è la storia, purtroppo, di tanti altri centri molisani, dove fino a qualche anno fa c'erano diversi presidi bancari ed oggi, invece, si soffre per la loro assenza, soprattutto da parte di chi è avanti con gli anni o ha poca dimestichezza con i servizi digitali.


“Quando accadono fatti come questo ne soffre tutta la cittadinanza: la banca, nei

nostri centri abitati, è un elemento essenziale per garantire servizi ed efficienza, sia

per le famiglie sia per le imprese locali. Stiamo convivendo da troppo tempo con

questi atti che arrecano non solo grossi disagi alla comunità ma in alcuni casi

anticipano la chiusura degli sportelli, privandone i comuni in maniera definitiva e

contribuendo al costante e progressivo spopolamento”.


“Come UIL Molise non possiamo restare in silenzio di fronte a episodi come quello di

Guglionesi - aggiunge Gianni Ricci segretario generale della UIL Molise. - La nostra

confederazione è convintamente al fianco della UILCA nel denunciare una situazione

che non riguarda solo il settore bancario, ma l'intero tessuto sociale ed economico della nostra regione. Il Molise è già duramente colpito dallo spopolamento e dall'abbandono dei servizi essenziali: ogni bancomat fatto saltare, ogni filiale che

chiude, è un altro passo verso la desertificazione di comunità che hanno già poco e

rischiano di ritrovarsi con nulla.


Chiediamo alle istituzioni regionali e nazionali un impegno concreto e urgente su due fronti: il contrasto fermo a questa ondata di criminalità e una strategia strutturale per garantire la presenza dei servizi bancari nei comuni più piccoli. La sicurezza dei lavoratori, delle lavoratrici e dei cittadini molisani non è negoziabile.”


A Partire dal 2023 la UILCA ha lanciato su tutto il territorio nazionale l'iniziativa

“Chiusura filiali? No, grazie” ideata e promossa per contrastare la desertificazione

bancaria, con cui ha iniziato a sondarne l'impatto percorrendo l'Italia in venti tappe, fermandosi anche a Campobasso.


“Senza strategie adeguate per contrastare il fenomeno c'è il rischio concreto di

perdere anche gli altri sportelli rimasti nella regione, privando la popolazione della

tranquillità e compromettendone il quieto vivere” conclude Ciocca.

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