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Al via i lavori di riqualificazione del sottopasso ferroviario a Campobasso, chiusura per 150 giorni

  • redazione informamolise
  • 5 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Ferrovie dello Stato Italiane ha comunicato che dal 18 maggio 2026 prenderanno ufficialmente il via i lavori di riqualificazione del sottopasso ferroviario della stazione di Campobasso. L’intervento, della durata stimata di circa 150 giorni lavorativi, prevede il completo restyling dell’infrastruttura, con l’obiettivo di migliorarne funzionalità, sicurezza e decoro.


Foto MDL 2026
Foto MDL 2026

Per tutta la durata del cantiere l’accesso e il transito nel sottopasso saranno interdetti al pubblico. Inoltre, per consentire le attività operative e garantire l’approvvigionamento dei materiali, una porzione della carreggiata di via dei Novelli sarà temporaneamente occupata e dunque chiusa alla circolazione. L’area verrà adeguatamente delimitata e successivamente ripristinata al termine dei lavori.


foto MDL 2026
foto MDL 2026

Si tratta di un intervento importante e atteso, che contribuirà a restituire alla città un’infrastruttura più moderna e dignitosa. Tuttavia, rimane aperta la questione più rilevante per il territorio: il completamento dell’elettrificazione della tratta Campobasso–Bojano, ultimo tassello mancante per ripristinare un collegamento ferroviario pienamente funzionale tra il capoluogo e Roma.



L’amministrazione comunale rinnova il proprio auspicio affinché si accelerino i tempi e si arrivi finalmente alla riattivazione completa della linea. Campobasso, infatti, è oggi l’unico capoluogo di regione in Italia privo di collegamenti ferroviari regolari, una condizione che da sei anni penalizza pendolari, studenti e viaggiatori, e che contribuisce a un isolamento infrastrutturale non più accettabile per una città sede della principale università del Molise.



I lavori sul sottopasso sono un passo avanti. Ma dopo anni di attese, rinvii e promesse, la comunità campobassana merita molto di più: merita di tornare a viaggiare su una ferrovia che la colleghi al resto del Paese.

 

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