Al “Terzo Spazio” la cerimonia di consegna degli attestati di benemerenza ai Maestri del Lavoro
Si è svolta sabato 19 settembre alle ore 17.00, presso la sede del “Terzo Spazio”, la cerimonia inaugurale di quella che il Consolato Regionale del Molise intende trasformare in una ricorrenza annuale dedicata alla fedeltà, alla dedizione e al senso di appartenenza dei propri soci.

Con questo appuntamento prende ufficialmente il via un nuovo percorso istituzionale volto a custodire la memoria e a valorizzare la storia della propria comunità. A partire da questa prima, storica edizione, il Consolato Regionale premierà con un attestato di benemerenza i Maestri del Lavoro che raggiungono i 25 anni di iscrizione, riconoscendo così un lungo percorso di partecipazione e impegno.
Nel corso della cerimonia il riconoscimento è stato conferito a undici Maestri del Lavoro che vantano oltre un quarto di secolo di attiva militanza:
M.d.L. Luigi Calabrese
M.d.L. Igino Di Scenza
M.d.L. Antonio Di Rienzo
M.d.L. Fernando Fulgori
M.d.L. Salvatore Memeo
M.d.L. Antonio Praitano
M.d.L. Felice Quaremba
M.d.L. Mario Scipioni
M.d.L. Antonio Testa
M.d.L. Giuseppe Tivoli
M.d.L. Goffredo Vitale
A fare da cornice all'incontro è stata una rassegna fotografica rievocativa dedicata alla storia e alle attività del Consolato Regionale, le cui origini risalgono al 1969.
L'esposizione è stata curata dal Console Regionale Antonio Albiniano e dai Maestri Giancarlo Manocchio, Vittorio Moffa e Igino Tomasso, con fotografie messe a disposizione dal Maestro Gino Calabrese. Il pomeriggio si è concluso con un piacevole momento conviviale e un brindisi augurale, accompagnato dalle specialità dolci e salate preparate per l'occasione dalla Maestra Lucia Daniele. «Inauguriamo con orgoglio questa tappa fissa nel nostro calendario», ha dichiarato il Console Regionale Antonio Albiniano.
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i Maestri del Lavoro che sono intervenuti e a quanti si sono spesi con dedizione per la riuscita dell'evento. È grazie alla partecipazione di ciascuno, e alla capacità di mettere sempre al centro il “NOI” anziché l'“IO”, che si consolida il senso di appartenenza della nostra comunità». Un messaggio sintetizzato anche nel motto scelto per gli attestati consegnati ai premiati: “Maestro di vita, Maestro di fatto”, una frase che vuole rappresentare il valore umano e il lungo impegno dei Maestri del Lavoro insigniti.
Con questo appuntamento prende ufficialmente il via un nuovo percorso istituzionale volto a custodire la memoria e a valorizzare la storia della propria comunità. A partire da questa prima, storica edizione, il Consolato Regionale premierà con un attestato di benemerenza i Maestri del Lavoro che raggiungono i 25 anni di iscrizione, riconoscendo così un lungo percorso di partecipazione e impegno.
Nel corso della cerimonia il riconoscimento è stato conferito a undici Maestri del Lavoro che vantano oltre un quarto di secolo di attiva militanza: M.d.L. Luigi Calabrese M.d.L. Igino Di Scenza M.d.L. Antonio Di Rienzo M.d.L. Fernando Fulgori M.d.L. Salvatore Memeo M.d.L. Antonio Praitano M.d.L. Felice Quaremba M.d.L. Mario Scipioni M.d.L. Antonio Testa M.d.L. Giuseppe Tivoli M.d.L. Goffredo Vitale A fare da cornice all'incontro è stata una rassegna fotografica rievocativa dedicata alla storia e alle attività del Consolato Regionale, le cui origini risalgono al 1969.
L'esposizione è stata curata dal Console Regionale Antonio Albiniano e dai Maestri Giancarlo Manocchio, Vittorio Moffa e Igino Tomasso, con fotografie messe a disposizione dal Maestro Gino Calabrese. Il pomeriggio si è concluso con un piacevole momento conviviale e un brindisi augurale, accompagnato dalle specialità dolci e salate preparate per l'occasione dalla Maestra Lucia Daniele.
«Inauguriamo con orgoglio questa tappa fissa nel nostro calendario», ha dichiarato il Console Regionale Antonio Albiniano. «Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i Maestri del Lavoro che sono intervenuti e a quanti si sono spesi con dedizione per la riuscita dell'evento. È grazie alla partecipazione di ciascuno, e alla capacità di mettere sempre al centro il “NOI” anziché l'“IO”, che si consolida il senso di appartenenza della nostra comunità».
Un messaggio sintetizzato anche nel motto scelto per gli attestati consegnati ai premiati: “Maestro di vita, Maestro di fatto”, una frase che vuole rappresentare il valore umano e il lungo impegno dei Maestri del Lavoro insigniti.



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