Al Savoia la grande musica internazionale: Andrei Ioniță e Catalin Serban in concerto
Sabato 10 ottobre, alle ore 18.30, il Teatro Savoia di Campobasso ospiterà il concerto inaugurale della 58esima Stagione dei Concerti dell’Associazione Amici della Musica “Walter De Angelis”, diretta artisticamente dal Maestro Antonella De Angelis.

Ad aprire il nuovo cartellone saranno due interpreti di prestigio internazionale, il violoncellista Andrei Ioniță e il pianista Catalin Serban, protagonisti di un raffinato percorso musicale dal titolo “Affinità elettive tra Francia e Germania”, che attraverserà alcune delle pagine più significative del repertorio cameristico europeo tra Ottocento e Novecento.
Un appuntamento di grande valore artistico che segna l’inizio di una nuova stagione concertistica, confermando il ruolo dell’Associazione quale punto di riferimento per la diffusione della cultura musicale in Molise. Un percorso lungo 58 anni che continua a rinnovarsi attraverso la presenza di artisti di fama internazionale, programmi di qualità e una costante attenzione alla valorizzazione dei giovani talenti.
Il concerto inaugurale proporrà un dialogo tra la sensibilità musicale francese e il romanticismo tedesco, mettendo in luce le affinità espressive e le differenti atmosfere che hanno caratterizzato due grandi tradizioni della musica europea. Il programma si aprirà con il Concertstück di George Enescu, compositore rumeno capace di coniugare la tradizione musicale del proprio Paese con le influenze della cultura europea, per proseguire con le Tre Pièces di Nadia Boulanger, figura centrale della musica del Novecento, e con la celebre Sicilienne di Gabriel Fauré, pagina di straordinaria eleganza melodica. Il viaggio musicale approderà quindi in Germania con i Fantasiestücke op. 73 di Robert Schumann, espressione intensa e poetica del romanticismo tedesco.
Dopo l’intervallo, il pubblico potrà ascoltare le Tre Romanze op. 22 di Clara Schumann, compositrice e pianista di eccezionale talento, la cui produzione rappresenta una delle testimonianze più raffinate della musica romantica. A concludere la serata sarà la Sonata n. 1 in mi minore op. 38 di Johannes Brahms, una delle opere più importanti del repertorio per violoncello e pianoforte, nella quale profondità espressiva e rigore compositivo si fondono in un dialogo strumentale di grande intensità. A interpretare questo affascinante itinerario musicale sarà Andrei Ioniță, considerato uno dei violoncellisti più interessanti della sua generazione. Nato a Bucarest nel 1994 e formatosi all’Università delle Arti di Berlino, ha conquistato la scena internazionale nel 2015 aggiudicandosi la medaglia d’oro al prestigioso Concorso Tchaikovsky, dopo essersi già distinto in importanti competizioni internazionali. Selezionato dalla BBC come New Generation Artist per il biennio 2016-2018, ha collaborato con alcune delle maggiori orchestre del mondo, tra cui la Chicago Symphony Orchestra, la Gewandhausorchester di Lipsia, la Royal Philharmonic Orchestra e la BBC Philharmonic.
La sua carriera lo ha portato a esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto europee e statunitensi, accanto a direttori e musicisti di fama mondiale. La critica internazionale ne ha più volte sottolineato l’originalità interpretativa e la straordinaria padronanza tecnica. Il quotidiano britannico The Guardian lo ha descritto come una personalità musicale unica, dotata di una tecnica scintillante e di una particolare capacità di interazione durante l’esecuzione.
Al suo fianco il pianista Catalin Serban, musicista apprezzato per la profondità espressiva, la brillantezza tecnica e la raffinatezza del suono. Anche lui originario di Bucarest, ha completato la propria formazione in Germania, perfezionandosi all’Università delle Arti di Berlino e alla Musikhochschule di Lubecca. Vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali, svolge un’intensa attività concertistica in Europa e in Asia, esibendosi in prestigiose istituzioni musicali come la Philharmonie e il Konzerthaus di Berlino. Oltre alla carriera solistica, si dedica con particolare attenzione alla musica da camera e alla ricerca di nuove forme di dialogo tra le arti. Insieme ad Andrei Ioniță ha fondato e dirige la rassegna berlinese Spielende Insel, dedicata alla musica cameristica e ai progetti interdisciplinari che intrecciano musica, letteratura e arti visive. Parallelamente svolge attività didattica presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino e la Musikhochschule di Lubecca.
“Abbiamo scelto di inaugurare questa 58esima stagione con due musicisti di straordinario valore, capaci di coniugare una tecnica impeccabile con una sensibilità interpretativa profonda e coinvolgente”, sottolinea la direttrice artistica Antonella De Angelis. “Il programma rappresenta un viaggio attraverso due grandi tradizioni musicali europee, quella francese e quella tedesca, che nel corso dei secoli hanno dialogato e si sono reciprocamente influenzate. È un concerto che racchiude pienamente lo spirito della nostra stagione: offrire al pubblico occasioni di ascolto di altissimo livello, valorizzando la bellezza della musica da camera e la sua capacità di creare emozioni e relazioni. Raggiungere la 58esima edizione è motivo di grande soddisfazione, ma soprattutto uno stimolo a proseguire con entusiasmo un percorso culturale che appartiene ormai alla storia della nostra città”.
Il concerto di sabato darà il via a un cartellone di 22 appuntamenti, che accompagneranno il pubblico fino al termine della stagione 2026/2027, alternando grandi interpreti della scena internazionale, formazioni cameristiche e nuove proposte artistiche. Tra le iniziative anche Open Concert - Spazio Giovani, il progetto dedicato alla promozione dei giovani musicisti, a conferma dell’impegno dell’Associazione nel sostenere le nuove generazioni e favorire il ricambio artistico.
Con questa nuova stagione, gli Amici della Musica “Walter De Angelis” rinnovano il proprio impegno nella promozione della cultura musicale, consolidando il legame con il territorio e confermando Campobasso come luogo di incontro e confronto tra artisti, pubblico e grandi tradizioni musicali internazionali.



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