Scomparsa dell’artista Fred Bongusto: messaggi di cordoglio dalla politica molisana

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In occasione della scomparsa dell’artista di origine molisana, nativo di Campobasso, Fred Buongusto, il Presidente del Consiglio regionale Salvatore Micone ha dichiarato:
“’O Molis’, du juorne ‘e sole e cento chiove, ……..Molise mio, So’ io ca nun me ne so iuto mai Io, nun te so lassato mai”, così raccontava, con l’universale linguaggio della musica, la sua terra, in una malinconica canzone del 1978, Fred Buongusto. Un grande artista di Campobasso, e un grande figlio del Molise scomparso in queste ore. Una speciale sensibilità, che unita ad un talento indiscusso hanno creato un artista di fama internazionale. I suoi successi hanno accompagnato generazioni, hanno incoraggiato amori, sono stati la degna colonna sonora dei momenti speciali di tante coppie di ogni età. Buongusto è entrato con stile ed eleganza nel cuore degli italiani, caratterizzando, con le sue canzoni, un’epoca. Fred Buongusto ha portato con i suoi successi un pezzo di Molise sui palcoscenici nazionali ed internazionali più importanti, inorgogliendoci di essere la terra che gli ha dato i natali e le basi valoriali che gli hanno poi consentito, grazie alle sue capacità, di costruire la sua lunga carriera. Come tanti molisani, forse è stato a volte deluso da questa nostra terra che in alcuni casi si mostra aspra, ma per lui, come per tanti altri corregionali che sono andati, e per quelli che lo stanno purtroppo facendo anche oggi, “O Molis’”, resterà sempre “la terra mia, la casa mia”. All’uomo, all’artista, al molisano Fred Buongusto va la gratitudine, il rispetto e l’ammirazione che il Consiglio regionale tributa ad ogni figlio del Molise che si è saputo far strada nella vita, interpretando i valori più veri di questa terra antica, che a volte si rende difficile, ma che è la “nostra terra” anche quando ci sono “du juorne ‘e sole e cento chiove””.

Fred Bongusto, all’anagrafe Alfredo Antonio Carlo Buongusto, era originario di Campobasso, dove era nato il 6 aprile del 1935. Il suo nome è indissolubilmente legato all’Italia degli anni Sessanta e soprattutto a una canzone in particolare, “Una rotonda sul mare”, sulle cui note migliaia di coppie si scambiarono all’epoca promesse d’amore e che gli regalò il successo.  Fred Bongusto è considerato uno dei più famosi crooner italiani. Il suo debutto discografico avvenne nel 1960. Tra i suoi successi, oltre all’evergreen “Una rotonda sul mare”, anche “Spaghetti a Detroit”, “Malaga”, “Tre settimane da raccontare”, “Quando mi dici così”. Dagli anni Settanta è stato anche autore di colonne sonore di film, soprattutto nel genere della commedia all’italiana.La città di Campobasso, tramite il proprio sindaco, Roberto Gravina, ha subito voluto far pervenire un proprio messaggio per ricordare, anche attraverso i profili social, l’importanza della figura dell’artista campobassano nel panorama musicale internazionale.
“Fred Bongusto, ritenuto uno dei più famosi crooner italiani, apprezzato in giro per il mondo e capace di caratterizzare con il suo stile musicale un’epoca, ci ha lasciato la notte scorsa. – ha detto il sindaco Gravina – Era malato da tempo. Campobasso lo ha saputo questa mattina e un velo di tristezza e nostalgia in questo momento credo avvolga, oltre alla sua città, anche le generazioni che con la sua musica sono cresciute. Partendo dal cuore della nostra città dove era nato in via Marconi negli anni trenta, Fred Bongusto ha, con la sua musica, le sue parole e il suo sguardo, raccontato i sentimenti con la consapevolezza dello scorrere tempo e di quanto incida su ognuno di noi. Il suo stile inconfondibile e la sua originalità lo hanno reso riconoscibile artisticamente fuori dai confini nazionali, a dimostrazione che quello che raccontava e come lo raccontava era frutto di un sentire universale.Come ogni grande amore il legame tra Campobasso e Fred Bongusto ha attraversato i tempi, le chiacchiere e le gelosie. La sua città non lo dimenticherà.”

Ritengo che con la morte di Fred Bongusto, cantante questo tra i più affermati in Italia e all’estero che cantò l’amore e portò in alto il nome di Campobasso e della nostra Regione, il Molise si arricchisce di povertà.  Con la morte di Fred, è tutto il Molise ad essere in lutto, perché il nostro ha da sempre rappresentato un patrimonio che appartiene a tutta la Regione. Fred era nato a Campobasso, motivo per cui anche il nostro Capoluogo regionale  saprà come riconoscere e dovrà degnamente ricompensare e ricordare il suo grandissimo artista figlio della nostra terra. La mia proposta come consigliere regionale, come cittadina e soprattutto come fan di Fred Buongusto è di quelle che non suscitano scalpore, perchè è dettata dal cuore e dall’affetto e quindi, propongo che gli venga intitolato in suo onore il meraviglioso Teatro Savoia a dimostrazione che il Molise non solo non dimentica, ma che amava il grande Fred anche perchè dallo stesso ha ricevuto molto.  Aida Romagnuolo

Come presidente della Provincia di Campobasso mi unisco al dolore che ha colpito la famiglia di Fred Bongusto. Una perdita importante per tutto il Molise, un corregionale e un campobassano che, grazie al suo talento, ha saputo portare in giro per l’Italia e per il mondo la freschezza e la purezza della nostra regione. Fred Bongusto e le sue canzoni resteranno note indelebili nei cuori dei campobassani e di tutti noi che lo abbiamo seguito fin dall’inizio della sua carriera. Una persona che si è fatta conoscere per la sua bravura e per la freschezza delle sue canzoni capaci di profondere autentici sentimenti in tutti coloro che le hanno sempre ascoltate. Come molisani lo ringrazieremo sempre per le emozioni che ci ha trasmesso.

Francesco Roberti

Presidente Provincia di Campobasso

Sindaco di Termoli

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