Romagnuolo: con il Covid in ripresa nel Molise, impediamo i nuovi ingressi di immigrati tunisini

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“Sono totalmente d’accordo con chi oggi cerca di impedire l’arrivo di nuovi migranti tunisini nel Molise, anche perché i rischi di contagio da Covid-19 sono ormai elevatissimi.

Mi appello quindi al Presidente Toma, e non sono razzista, perché freni ed impedisca con tutti i mezzi i nuovi arrivi di migranti tunisini che con la loro presenza significherebbero nuovi malati da Covid, situazione questa per me e per i molisani inaccettabile ed intollerabile.

Noi amministratori regionali, pagati anche per questo, abbiamo il dovere di tutelare i nostri cittadini molisani e il nostro territorio. In questi giorni, assistiamo ad una virulenta ripresa dei contagi Covid in Molise anche da parte di chi ha trascorso le vacanze all’estero, e pertanto, dobbiamo pensare innanzitutto all’incolumità dei nostri cittadini anche per la carenza di strutture sanitarie adeguate.

Dalle ultime notizie che si apprendono sulla stampa molisana, si rileva l’ultima e gravissima fuga di tre migranti positivi al Covid dalla struttura di Campomarino, mentre altri 10 migranti sono scappati dal centro di Isernia e quindi, si desume che stanno liberamente circolando in tutti i comuni della nostra Regione. Inoltre, ed è notizia  di queste ore, sembra  che a Campolieto arriveranno  ulteriori cinquanta migranti da Lampedusa per rimpiazzare i fuggitivi.

E no, adesso basta”. È quanto dichiarato da Aida Romagnuolo leader di Prima il Molise. Il presidente Toma, ha continuato Romagnuolo, che ringrazio essendo lui il legale rappresentante della nostra Regione, deve insistere nel prendere una posizione ancora più ferma e dura nei confronti del Governo nazionale, perché non possiamo correre ulteriori gravi rischi dovuti alla presenza di immigrati tunisini che poi risultano positivi al Covid e che regolarmente scappano.

Adesso, ha concluso Romagnuolo, bisogna serrare le fila per salvaguardare la salute dei molisani.

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