Querelle su carburante agricolo agevolato: per Coldiretti, Cia e Confagricoltura sicurezza e ricambio generazionale alla base delle scelte

Coldiretti, Cia e Confagricoltura non vogliono entrare in una querelle squisitamente politica, rispetto alla quale gli attori in campo hanno tutte le competenze e sicuramente anche le ragioni per poterla sviluppare.
Tuttavia, essendo stati, nostro malgrado, tirati in ballo si ritiene necessario esprimere alcune considerazioni.


Alla base della decisione, condivisa, di “impedire” la fornitura di carburante agricolo a coloro che percepiscono trattamenti pensionistici, vi è la consapevolezza di rispettare innanzitutto le normative vigenti a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, al fine di garantire una fascia di operatori, di età molto avanzata, spesso vittime di incidenti anche gravi. A ciò aggiungonsi le convinzioni che in Molise sia quanto mai necessario favorire, in agricoltura, il ricambio generazionale, senza il quale l’abbandono dei territori si accentuerà e la tutela di tutti quegli operatori che vivono esclusivamente con reddito agricolo.


Non è con la concessione o meno di qualche litro di gasolio che si possono risolvere i problemi del settore, bensì attraverso scelte strategiche che prevedano investimenti strutturali che tutti, Istituzioni e cittadini molisani, ben conoscono.

COLDIRETTI MOLISE Dott. Aniello Ascolese

CIA MOLISE Dott. Donato Campolieti

CONFAGRICOLTURA MOLISE Dott. Vittorio Vescio

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