Politica/ Movimenti e associazioni scrivono al premier Conte: “Commissariare Toma e rimuovere Florenzano”

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Riceviamo e pubblichiamo una nota inviata al premier Conte ed altre cariche istituzionali nella quale si chiede, tra le altre cose, il commissariamento del Presidente della Regione e la sostituzione del Dg Asrem.

OGGETTO : REGIONE MOLISE. PETIZIONE INVIATA VIA E MAIL ALLA PER RICHIEDERE IL COMMISSAMENTO DEL PRESIDENTE TOMA, LA RIMOZIONE DEL DIRETTORE GENERALE ASREM DOTT.ORESTE FLORENZANO E IL COMMISSARIAMENTO DELLA STESSA, IL COMMISSARIAMENTO DELLA DIREZIONE GENERALE SALUTE DELLA REGIONE MOLISE, E ANCHE LA RIMOZIONE DEI COMMISSARI AD ACTA PER IL PIANO DI RIENTRO GIUSTINI E GROSSI E NOMINA DI TECNICI DI SETTORE DELL’AGENAS SE NECESSARIO.

Illustrissimo Si. Presidente Giuseppe Conte, le scriviamo per richiamare la Sua attenzione sulla difficile situazione sanitaria molisana, che ormai, per l’incompetenza, l’approssimazione, la superficialità degli attori deputata a gestirla, ha superato ogni limite di decenza. Considerato che il Molise insieme alla Calabria è una regione commissariata per il rientro dal deficit pubblico sanitario;

visto che Il Ministro della Sanità, il Ministro delle Finanze e il consiglio dei Ministri ha individuato nel generale Angelo Giustini la figura idonea a ricoprire il ruolo di Commissario ad Acta; visto che con l’arrivo della pandemia da Covid 19 il Commissario straordinario all’emergenza nazionale, da Lei designato, Domenico Arcuri ha delegato il presidente della regione Molise Donato Toma, quale responsabile della gestione dell’emergenza sanitaria Covid in regione Molise;

visto che per la riorganizzazione della rete ospedaliera e della rete dell’emergenza Covid sono stati presentati 2 progetti, uno a firma del commissario delegato Toma e uno a firma del commissario ad acta Giustini, quest’ultimo secondo l’indirizzo approvato in consiglio regionale e sostenuto da 120 Sindaci della regione che conta un totale di 136 comuni; considerato che gli organismi ministeriali preposti hanno ritenuto di approvare il progetto presentato dal commissario delegato all’emergenza, nonché presidente della regione Molise; accertato che il progetto approvato è in contrasto con le linee guida ministeriali che sollecitano ad individuare strutture ospedaliere dedicate esclusivamente alla cura dei pazienti positivi al Covid 19, in quanto rende promiscui i 3 presidi pubblici regionali; valutato che il progetto approvato dal tavolo tecnico, che individua il ” Cardarelli”, ospedale Hub di riferimento regionale, anche come ” Centro Hub Covid”, sta di fatto generando gravi impedimenti alle cure delle patologie ordinarie, come il blocco delle sale operatorie dovuto all’utilizzo dei posti letto della terapia intensiva per il ricovero dei pazienti Covid; valutato che il progetto presentato dal commissario delegato Toma, prevede la costruzione di una torre adiacente all’ospedale Hub Cardarelli, nel luogo indicato ex Hospice, da dedicare alla cura dei pazienti Covid, ma i tempi di realizzazione di questa costruzione richiedono ( da quanto dichiarato dal DG Asrem) al minimo 4 mesi e, considerando il fatto che i lavori non sono iniziati, in quanto si sarebbe ancora alla progettazione, e quindi nemmeno in fase di appalto, appare eccezionalmente ottimistico pensare di ultimare tale struttura verso marzo/aprile 2021,;

valutato che la situazione sanitaria nella regione Molise sta rapidamente precipitando, i numeri dei soggetti risultati positivi ai tamponi, in rapporto agli abitanti della regione, è allarmante, la rete dell’emergenza non è stata potenziata e le postazioni del 118 risultano spesso scoperte perché le ambulanze vengono distratte al trasporto dei pazienti positivi e in questi giorni gli operatori del 118 stanno protestando sostenuti dalle sigle sindacali. considerato che la rete di assistenza territoriale e le USCA, attivate in numero ridicolo di 3 o 4, non sono sufficienti a fornire assistenza sanitaria domiciliare in un territorio di 130 comuni dispersi, alcuni sindaci denunciano ritardi di settimane per i tamponi ad intere famiglie febbricitanti, vengono negati i ricoveri ospedalieri di ospiti in case di riposo data la carenza effettiva posti disponibili nel reparto di malattie infettive, nonostante i numeri ottimistici di disponibilità dichiarati pubblicamente dal DG Asrem, l’aumento del numero dei decessi nel reparto di malattie infettive in maniera preoccupante, il mancato aumento dei posti letto in terapia intensiva;

visto che, nonostante ile opportunità offerte dai Decreto Legge relativi approvati dal Governo non si è proceduto ad assunzioni di personale medico e sanitario e i contratti proposti non risultano appetibili perché con formula “libero professionale” o ” a partita IVA” neppure a ” tempo determinato”;

considerato che non si sono voluti attrezzare i 4 laboratori pubblici degli Ospedali di Agnone, Isernia, Campobasso e Termoli per lo screening dei tamponi molecolari Covid concentrando tutto in Campobasso, senza provvedere all’assunzione di tecnici di laboratorio e biologi dedicati, e quindi, invece di poter arrivare a processare almeno 1.500 tamponi giornalieri con sovraccarico inutile non si può arrivare oltre i 900/1.000, con attese estenuanti; visto che non si è provveduto minimante ad attivare tutti e 14 i poliambulatori Asrem per effettuare l’esame del tampone molecolare e limitare a soli 3 punti nella Regione la possibilità di tale screening, costringendo gli infettivi a spostarsi allegramente e favorendo la diffusione del contagio;

visto che gli ammalati Covid domiciliari ed isolamento, spesso oncologici e con patologie pluricomplicate, sono sostanzialmente abbandonati a se stessi in quanto invece di attivare presso i 14 poliambulatori territoriali rispettive unità USCA per coprire l’intera Regione; verificato che nulla è stato fatto per il monitoraggio con l’assunzione di un numero adeguato di tracciatori, né potenziati gli Uffici di Igiene Pubblica del territorio;

verificato che le determinazioni assunte dal Direttore Generale Asrem Oreste Florenzano, nominato dal Commissario Arcuri ” Commissario delegato degli interventi per la realizzazione del piano regionale” non sono incisivi per il contenimento del contagio da Covid 19 e addirittura non vengono prese;

ricordando che, per iniziativa del Coordinamento dei liberi cittadini per la tutela della salute pubblica del Molise, come facilmente riscontrabile da codesta presidenza del Consiglio, migliaia di cittadini molisani hanno ritenuto di inviarle in data 8 novembre c.m. una e- mail per chiedere al Governo la revoca delle deleghe ai commissari Donato Toma e Oreste Florenzano;

UFFICIALMENTE CHIEDIAMO CHE Il Consiglio dei Ministri, per suo personale interessamento, come ha agito nei confronti di Regione Calabria, immediatamente: a. In merito al Covid, rimuova dalle cariche di Commissari e Delegati per l’emergenza Covid il Governatore Toma e il Direttore Generale Asrem Florenzano, nominando un commissario tecnico per la gestione dell’emergenza o direttamente del Ministero della Salute o dell’Agenas; b. Commissari formalmente il Presidente e la Regione Molise per la gestione di tutta la Sanità regionale, non solo per il Piano di Rientro, attraverso la nomina di un Commissario Straordinario del Ministero della Salute o Agenas, rimuovendo il Direttore Generale Asrem Oreste Florenzano e commissariando l’Asrem, rimuova il Direttore Generale Salute della Regione Molise e commissari l’intera direzione generale, rimuova conseguentemente e sostituisca i Commissari ad Acta Giustini e Grossi oppure raggruppi le funzioni nella mani dell’unico Commissario, in quanto, per beghe di bassa cucina politica in verità molto miopi, i vari organismi non collaborano e si pestano i piedi da soli, portano la sanità al disastro in Regione Molise; Infine, Le chiediamo un personale intervento per invalidare il progetto relativo al Cardarelli per il Covid e, in attuazione delle direttive ministeriali relative alle linee guida per prevenire il diffondersi del contagio, di attivare l’ospedale Covid Regionale presso il Vietri di Larino.

Con la presente, agli organismi del Ministero della Salute interessati per conoscenza, chiediamo anche una Call Conference per approfondire le questioni sopra esposte. In attesa di rapido riscontro,

L’AGGREGAZIONE DI LIBERI CITTADINI IN LOTTA PER LA SANITA’ PUBBLICA

I RAPPRESENTANTI: Andrea Di Paolo (SINDACATO OPERAI AUTOORGANIZZATI) Mario Giannini (COMITATO SANTISSIMO ROSARIO) Emilio Izzo (COMITATO IN SENO AL PROBLEMA) Don Francesco Martino (CISADEP) Maria Ruberto e Ivana Giaccio (IL CITTADINO C’E’)

E MAIL DI RIFERIMENTO:

CISADEP [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected];

SOA [email protected];

Com. IN SENO AL PROBLEMA [email protected];

Com. SANTISSIMO ROSARIO [email protected];

IL CITTADINO C’E [email protected]; [email protected], [email protected];

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