Occhionero (Italia Viva): indagata per falso, coinvolta su inchesta Nicosia

360

La deputata Giusy Occhionero, ex Leu passata nelle fila di Italia Viva, ha ricevuto un avviso di garanzia e un invito a comparire dai pm che l’accusano di falso in concorso nell’ambito dell’inchiesta della procura di Palermo denominata ‘Passepartout’ che aveva portato a inizio novembre all’arresto dell’ex collaboratore della parlamentare Antonello Nicosia . Avrebbe fatto passare il Radicale, Antonello Nicosia, fino ad allora conosciuto solo telefonicamente, per suo assistente parlamentare, consentendogli di entrare nelle carceri senza autorizzazione. In un secondo momento, dopo tre ispezioni in istituti di pena siciliani, i due avrebbero formalizzato il rapporto di collaborazione.

Quando fu sentita dai pm come persona informata sui fatti, la deputata disse di non essere a conoscenza della doppia personalità di Nicosia, paladino dei diritti dei carcerati, di fatto uomo d’onore che portava all’esterno i messaggi dei boss. Ma le spiegazioni della deputata non hanno convinto i pm.

Commenti Facebook