Nuovo Dpcm: le regioni in zona rossa, arancione, gialla

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“I numeri complessivi” dei contagi “sono in costante aumento e comportano un’alta probabilità che molte regioni superino le soglie critiche delle terapie intensive già nelle prossime settimane. Dobbiamo per forza di cose intervenire”, così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il nuovo Dpcm entra in vigore venerdì 6novembre e dura fino al 3 dicembre 2020.

Zona rossa

Per ora in questa fascia rientrano : Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Le misure sono valide per 15 giorni. Ci si può muovere soltanto per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze. E’ necessaria l’autocertificazione, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy.

 vietato “ogni spostamento in entrata e uscita dai territori”, salvo per comprovate esigenze di lavoro, salute e scuola. La didattica a distanza sarà già dalla seconda media fino alle superiori, compresa l’università ad eccezioni delle matricole e le attività di laboratorio. “La scuola deve essere un presidio, quindi tra quelle misure il fatto di mandare in Dad degli studenti è un fatto che pesa molto al governo. E appena la curva rientrerà sotto controllo una delle prime misure sarà restituire la didattica in presenza a quanti più alunni possibili”, ha spiegato il presidente del Consiglio.

Zona arancione

In questa fascia rientrano Puglia e Sicilia, per ora. Le misure durano Quindici giorni. Ci si può muovere soltanto per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze. Necessaria l’autocertificazione, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy.
Se per andare in una Regione in fascia gialla si deve attraversare una Regione in fascia arancione , il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti.

Restano chiusi bar e ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie. Bloccata la mobilità fra aree.

Zona gialla

In questa fascia, al momento, appartengono: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Provincia di Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto. Le misure durano  Fino al 3 dicembre. Durante la giornata non ci sono limiti di spostamento, alle 22 scatta il coprifuoco. Dopo questo orario si può uscire soltanto per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze. L’autocertificazione è necessaria dopo le 22, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy.

Oltre al coprifuoco che scatterà dalle 22 fino alle 5 di mattina, si indicano misure nazionali che riguardano la didattica a distanza al 100 per cento per le superiori, la chiusura di musei e sale bingo, la sospensione di mostre e concorsi pubblici e privati. Cambia poi la capienza sui trasporti pubblici che dovrà essere al 50 per cento. Queste sono le regole che valgo in tutta Italia e nello specifico per le regioni inserite nella fascia gialla.

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