I sindacati denunciano: per i dipendenti dell’istituto di Vigilanza Aquila srl ennesimo ritardo nei pagamenti

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Ancora una volta nostro malgrado, constatiamo che i dipendenti dell’istituto di Vigilanza Aquila srl in Molise hanno subito l’ennesimo ritardo nel pagamento della retribuzione.

La situazione ormai è diventata insostenibile per   i lavoratori che vivono una situazione di disagio economico, in quanto per molti questo rappresenta l’unico reddito familiare, ma nonostante tutto continuano a coprire le proprie postazioni giorno e notte con abnegazione, professionalità e senso del dovere, anche e soprattutto nella situazione pandemica e di emergenza sanitaria che ci troviamo ad affrontare, mettendo a rischio la propria salute e quella dei propri familiari poiché le guardie particolari giurate non sono inserite nelle priorità dei piani vaccinali nonostante siano a contatto continuo con una moltitudine di persone in quanto presidiano assessorati, banche e altri uffici aperti al pubblico.

Tra qualche giorno i lavoratori e le lavoratrici matureranno anche la mensilità di marzo e saranno tre i mesi senza stipendio. Le promesse fatte nei vari incontri dalla proprietà di Aquila SRL per l’ennesima volte sono state disattese, per questo motivo è stato proclamato lo stato di agitazione e la conseguente convocazione da parte della prefettura di Campobasso per il giorno 30 marzo.

“Le Guardie Giurate, allo stato attuale, rischiano di passare la Pasqua con la concreta possibilità di non poter comprare neanche un Uovo per i propri figli”.    

Le scriventi metteranno in campo ogni iniziativa utile affinché venga garantito il sacrosanto diritto alla retribuzione.

Nel ringraziare anticipatamente per l’attenzione, e con la preghiera di darne ampia diffusione si porgono

   FISASCAT CISL-UILTUCS

STEFANO MURAZZO-PASQUALE GUARRACINO

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