Gravina (M5S): Mozione congiunta delle opposizioni M5S e PD sul caso Responsible: Roberti risponda con i fatti, non con slogan

Il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Roberto Gravina, insieme ai colleghi consiglieri del M5S e a quelli del Partito Democratico, ha depositato in Consiglio regionale una mozione che intende impegnare la Giunta a fare piena chiarezza sui rapporti finanziari tra la Regione Molise e il Responsible Research Hospital, nonché a garantire con urgenza la continuità delle prestazioni sanitarie salvavita erogate dalla struttura.

“Abbiamo ritenuto necessario dare forza a un atto unitario, che non è solo un richiamo alla responsabilità ma una precisa assunzione di impegno da parte dell’intero Consiglio regionale. Non si può continuare con mezze verità e annunci contraddittori: la priorità resta garantire il diritto alla salute e la tutela dei lavoratori, che non devono essere lasciati in balia delle incertezze”, dichiara Gravina.

La mozione ripercorre in modo dettagliato gli eventi dell’ultimo anno, dal pignoramento dei conti correnti per un credito ASREM risalente a dieci anni fa, alle sentenze che hanno riconosciuto milioni di euro di prestazioni erogate e mai saldate dalla Regione, fino alle difficoltà di pagamento degli stipendi e al licenziamento dei lavoratori esternalizzati dei servizi di ristorazione e pulizia.“Quello che sta accadendo ai dipendenti del Responsible e agli addetti della mensa è gravissimo: parliamo di persone che subiscono ritardi negli stipendi e incertezza sul proprio futuro occupazionale, mentre da mesi chi dovrebbe prendere in mano la situazione si limita a scambiarsi accuse. A loro – così come ai pazienti che hanno bisogno di cardiochirurgia e radioterapia – dobbiamo dare risposte chiare e immediate”, sottolinea Gravina.

La mozione depositata impegna il Presidente della Giunta regionale a riferire entro 30 giorni in Consiglio su diversi punti cruciali: dalle azioni intraprese per definire il contenzioso e garantire continuità assistenziale, fino alla verifica dell’assetto proprietario, della solidità economica del Responsible e dello stato dei procedimenti giudiziari in corso.

Gravina richiama anche i passi falsi del Presidente Roberti: “Dichiarazioni come quella sul presunto mancato possesso del DURC da parte del Responsible, poi smentita dagli stessi documenti ufficiali diffusi dall’azienda, non hanno aiutato a chiarire ma hanno aggravato la confusione. Oggi non servono altre dichiarazioni azzardate: se la Giunta è convinta della solidità della struttura lo dimostri con dati e atti concreti”.

La mozione chiede inoltre di attivarsi per tutelare l’interesse pubblico, assicurando la continuità dell’assistenza sanitaria nei reparti di cardiochirurgia e radioterapia, che per molti cittadini rappresentano prestazioni salvavita, e la piena tutela dei lavoratori diretti e indiretti della struttura. “Stiamo parlando – aggiunge Gravina – di servizi che incidono direttamente sul diritto alla salute dei pazienti molisani: sospendere o rallentare tali attività significherebbe negare loro cure tempestive e costringerli a migrazioni sanitarie insostenibili. È una prospettiva da scongiurare”.

Sul piano politico, Gravina conclude: “Questa vicenda non può essere gestita a colpi di dichiarazioni ad effetto. Occorre una posizione netta, supportata da documenti ufficiali e impegni verificabili, che faccia chiarezza sia sul piano finanziario che su quello organizzativo. Con questa mozione, sottoscritta unitariamente da M5S e PD, abbiamo voluto offrire uno strumento istituzionale chiaro e vincolante. Il Consiglio regionale ha ora l’occasione di riportare la discussione dentro le istituzioni e di dare risposte ai pazienti e ai lavoratori: è su questo terreno che misureremo la serietà della Giunta”.

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