Dl Sostegni, il Consiglio dei ministri approva il testo

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Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo del decreto Sostegni.Il pacchetto di aiuti complessivamente è di oltre 32 miliardi di euro.

“Questo decreto e’ una risposta significativa molto consistente alle poverta’, al bisogno che hanno le imprese e ai lavoratori, e’ una risposta parziale ma il massimo che abbiamo potuto fare all’interno di questo stanziamento”. Lo dice il premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del Cdm. 

Ristori: I ristori sono previsti per le categorie economiche più colpite, da erogare a partire dall’8 aprile, ed ammontano a oltre 11 miliardi di euro. Con una platea di 3 milioni tra Partite iva e società beneficiarie del nuovo pacchetto di risorse.

Come requisito per accedere ai fondi bisogna dimostrare una perdita di fatturato di almeno il 30 per cento: il confronto riguarda il fatturato medio del 2020 rispetto all’anno precedente, e il calcolo viene scomputato mese per mese.

Con un ammontare del ristoro che sarà decrescente rispetto alla dimensione d’impresa (i rimborsi vanno dal 60 al 20 per cento di quanto si è perso). Il limite per le persone fisiche è fissato a 1000 euro, che diventano 150mila euro per le altre categorie di soggetti. 

Turismo invernale: Come forma di compensazione per il blocco dello sci e del turismo invernale, il governo garantirà 600 milioni di euro agli operatori del settore. È previsto anche un incremento del fondo per l’esonero dei contributi previdenziali ai lavoratori autonomi e professionisti (da un miliardo a 1,5 miliardi di euro). In questo caso le somme saranno ricalibrate sui flussi turistici storici (e sui fatturati pregressi) rilevati nelle diverse aree geografiche.

Cassa Integrazione Covid: Come forma di compensazione per il blocco dello sci e del turismo invernale, il governo garantirà 600 milioni di euro agli operatori del settore. È previsto anche un incremento del fondo per l’esonero dei contributi previdenziali ai lavoratori autonomi e professionisti (da un miliardo a 1,5 miliardi di euro). In questo caso le somme saranno ricalibrate sui flussi turistici storici (e sui fatturati pregressi) rilevati nelle diverse aree geografiche.

Spettacolo: Sono 400 i milioni di euro destinati ad uno dei settori più provati dalla pandemia: quello dello spettacolo e della cultura. Ai lavoratori dello spettacolo verranno distribuiti bonus una tantum (massimo tre mensilità) che arrivano a 2400 euro. 300 milioni invece andranno a migliorare ed efficientare la didattica. 

Campagna vaccinale: Sono previsti 2,8 miliardi per l’acquisto di vaccini e medicinali anti-Covid. Così come 400 milioni vengono destinati alla struttura commissariale che dovrà incaricarsi della distribuzione dei sieri sul territorio nazionale. Con 200 milioni si appronterà un piano che prevede una produzione autoctona del vaccino e dei farmaci anti Covid in Italia. 350 milioni di euro serviranno per pagare il personale, tra medici di base e farmacisti, che dovrà incaricarsi di effettuare le somministrazioni. 

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