17esimo anniversario del sisma di San Giuliano di Puglia, il messaggio del presidente Toma

158

«Invitato a partecipare ad Agnone lo scorso mese di settembre ad un convegno sul ruolo del volontariato nelle emergenze, Guido Bertolaso, che nel 2002 era capo della Protezione civile italiana, ha affermato che, fra le tante sciagure di cui è stato testimone nella sua esperienza professionale e di volontariato, nessuna è stata più impattante e devastante di quella di San Giuliano di Puglia.
Come dar torto a Guido Bertolaso! In quel 31 ottobre 2002, nell’apprendere la notizia del crollo della scuola “Francesco Jovine”, fummo pervasi da un tourbillon di sentimenti, sospesi tra speranza e disperazione, incollati alle televisioni a seguire, attimo dopo attimo, le fasi del soccorso, a gioire nel momento in cui dalle macerie venivano tratti in salvo i primi bambini, a voler ostinatamente credere che anche tutti gli altri ce l’avrebbero fatta. Non fu così, purtroppo, e prevalse l’orrore: ventisette bambini, insieme alla loro maestra e altre due persone, persero la vita.
Da allora, nella nostra regione, nulla è più come prima.
Quel terremoto ha cancellato un’intera generazione, i cui nomi restano incisi nel cimitero del comune molisano, ma soprattutto impressi nei cuori di tutti noi.
Il 31 ottobre ricorre un triste anniversario, è la giornata della commemorazione, del silenzio, del cordoglio, simboleggiata da quei trenta, strazianti rintocchi di campana: un monito per non dimenticare, perché dal ricordo di quel tragico evento nasca la consapevolezza che quanto accaduto non abbia più a ripetersi.
Ecco perché la Giornata della memoria deve indurre ciascuno di noi, chiamato ad amministrare la cosa pubblica, a fare una seria riflessione, al netto di enfasi e retorica, sullo stato attuale degli edifici scolastici, la cui messa in sicurezza deve rappresentare una priorità per chi governa.
Molti gli interventi che, negli ultimi anni, sono stati fatti, ma la strada da percorrere è ancora lunga. I dati nazionali sull’antisismicità di tali strutture non possono considerarsi soddisfacenti ed evidenziano ancora criticità.
Dunque, bisogna insistere, non abbassare la guardia, ribadire la necessità di investire cospicuamente nell’edilizia scolastica: un Paese civile, come l’Italia, ha il dovere di farlo».
La riflessione del presidente della Regione Molise, Donato Toma, in occasione del 17esimo anniversario del sisma di San Giuliano di Puglia.

Commenti Facebook