Effluenti zootecnici gestiti illegalmente: scatta la denuncia. La scoperta dei carabinieri forestali di Isernia

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Abbandonava ripetutamente su un terreno cespugliato in loc. “Valle Parruccia” liquami provenienti dal suo allevamento bovino ma è stato colto “con le mani nel sacco” dai carabinieri forestali del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Isernia che avevano nascosto una video-trappola nella vegetazione circostante.
Per l’allevatore originario di Montenero Val Cocchiara è scattata immediatamente la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia e dovrà rispondere del reato di gestione illecita di rifiuti, rischiando l’arresto da tre mesi a un anno.

La dispersione nell’ambiente di effluenti zootecnici secondo modalità non autorizzate – fanno sapere dal Comando Gruppo Carabinieri Forestale di Isernia – può provocare effetti negativi sui suoli, sui corpi idrici naturali superficiali e sulle falde freatiche, alterando le loro caratteristiche chimico-fisiche, compromettendone salubrità e integrità ecologica. Per questo motivo i controlli mirati che i carabinieri forestali svolgono a livello provinciale sulla corretta gestione dei rifiuti zootecnici, e di ogni altra tipologia, rimangono un obiettivo operativo prioritario durante tutto l’arco dell’anno.

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