Rubrica Economia e Finanza/ TFR: Azienda o Fondo Pensione?

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E’ una delle domande ricorrenti dei lavoratori dipendenti: lasciare il Trattamento di Fine Rapporto in azienda o destinarlo ad un Fondo Pensione?

Per una scelta consapevole è bene capire alcuni aspetti fondamentali.

Innanzitutto cos’è il TFR o liquidazione? E’ una parte del reddito prodotto dal lavoratore che viene trattenuto dal datore di lavoro ( pubblico o privato ) che viene retrocesso alla cessazione del rapporto di lavoro, generalmente in un unica soluzione.

Tassazione: la tassazione finale di un TFR lasciato in azienda, prevede l’utilizzo di un’aliquota IRPEF media degli ultimi 5 anni. Considerando gli attuali stipendi significa avere una tassazione minima pari ad almeno il 23% ma che può arrivare anche al 43%. Se avessimo un Fondo Pensione, la tassazione sarebbe pari al 15%, ma diminuirebbe dello 0,3% per ogni anno in più al quindicesimo, fino ad una tassazione minima del 9%.

Rendita vitalizia o capitale? Il TFR aziendale è liquidato in un unica soluzione; il montante invece del Fondo Pensione è erogato sotto forma di rendita vitalizia rivalutabile ( si può scegliere di ottenere fino al 50% sotto forma di capitale ). E’ però previsto dai regolamenti legislativi che se il montante non sia particolarmente alto, possiamo ragionevolmente dire al di sotto dei 100.000,00 euro, possa essere erogato tutto in un unica soluzione.

Rendimento: il TFR in azienda si rivaluta secondo una precisa regola, 1,5% + 75% del tasso di inflazione ISTAT ( mediamente negli ultimi 10 anni una rivalutazione del 2% circa ). Nei Fondi Pensione l’andamento dei rendimenti è strettamente legato all’andamento dei mercati ed alle linee di investimento scelte. Mediamente i Fondi Pensione hanno reso nell’ultimo decennio un rendimento del 3,5% annuo ( Dato COVIP rendimenti 2008-2017 ).

L’aspetto più rilevante, secondo la mia opinione, sono le crisi aziendali. Negli ultimi 10 anni sono state tante le aziende che sono entrate in crisi e tantissimi lavoratori hanno visto andare in fumo la propria liquidazione. Il TFR nel Fondo Pensione separa subito il patrimonio del lavoratore dal patrimonio dell’azienda, ci consente quindi di avere sin da subito la piena proprietà del nostro TFR, e potremmo monitorarlo anche giornalmente, fermo restante i limiti imposti dal legislatore pressochè identici a quelli previsti per il TFR in azienda.

Qual’è la scelta giusta allora?
Intanto informarsi sulle alternative, analizzare la propria posizione pensionistica con buon consulente finanziario e scegliere con consapevolezza come gestire il proprio futuro previdenziale.

Francesco Potito
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