Poste: raggiunto l’accordo sul premio di risultato

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È stato sottoscritto un accordo sul premio di risultato riferito all’anno 2014, un’intesa che soddisfa la richiesta già rappresentata da CISL Poste – riferisce il Segretario del Molise Antonio D’Alessandro – nell’incontro avuto con l’AD Caio: quella di giungere ad un accordo complessivo sul PDR per l’intero 2014, rigettando l’ipotesi aziendale iniziale del pagamento del solo anticipo e il rinvio al tavolo per il saldo di giugno.
Si tratta di un accordo ponte – continua Antonio D’Alessandro – che, in coerenza con il precedente del 2013, conferma sia gli importi attuali e sia la struttura dell’erogazione.
La scelta dell’accordo ponte consente ai lavoratori di Poste Italiane l’erogazione dell’acconto di settembre 2014 e rimanda al primo quadrimestre 2015 il confronto sul premio per il triennio 2015-2017, in un momento successivo quindi alla presentazione del piano di impresa che necessariamente influenzerà il previsto confronto.
Inoltre, questo accordo consentirà di non sovrapporre il rinnovo del premio con l’apertura del CCNL.
Considerato lo scenario economico che prevede una contrazione delle previsioni di crescita del PIL nazionale ed il manifestarsi di una riduzione dei ricavi nei mercati di riferimento del Gruppo Poste, le Parti hanno condiviso come obiettivo un valore di EBIT coerente con tale scenario. Essere riusciti – commenta Antonio D’Alessandro – ad attualizzare i valori di EBIT di riferimento al corrente andamento economico, offre ragionevoli prospettive di erogazione del premio nella sua complessità, con particolare riferimento al saldo previsto per giugno 2015.
C’è l’impegno aziendale, nel corso di tale confronto, alla rivisitazione dell’allegato 4 all’accordo del 12 giugno 2012.
L’accordo è valido per tutte le aziende del Gruppo con esclusione di Postel, Postecom e Postemobile. Ma l’Azienda si è fatta parte attiva nei loro confronti per l’individuazione di tempestive soluzioni per l’erogazione del premio in coerenza con gli accordi precedenti in essere.
SLP Cisl – conclude Antonio D’Alessandro – ritiene assolutamente positivo l’accordo sottoscritto e gli impegni assunti dall’Azienda, perché da un parte mettono in ragionevole sicurezza i pagamenti riferiti al premio dell’anno in corso e dall’altra pongono le basi per il confronto sul premio futuro in uno scenario profondamente modificato.

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