Cisl Poste lamenta la mancata convocazione al tavolo della “conferenza provinciale”

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Egr. Sig. Prefetto,  si intende manifestarle tutto il disagio e rincrescimento, per la mancata convocazione al tavolo istituzionale “conferenza provinciale”. Si apprende che la SV. Ill.ma, abbia indetto per la giornata del 29/10/2014, la conferenza provinciale, escludendo nei fatti, questa rappresentanza Sindacale che, salvo diverso convincimento, è rappresentativa con pari dignità, come le altre sigle Sindacali da Lei giustamente invitate, “UIL – CGIL”.
È inconfutabile che, la SV. sia il titolare di un ruolo, quale quello di coordinatore istituzionale a livello periferico, e pertanto in tale ambito, ha trovato  coerente  l’applicazione del comma 2 dell’art. 11 d.lgs. 300/1999, come modificato dal Decreto Legislativo 21/1/2004 n. 29 e successive modifiche, forse però, dimenticando che la Conferenza Permanente, nella trattazione delle problematiche relative alle diverse aree di materie, mira a coinvolgere il maggior numero possibile di soggetti che agiscono sul territorio, operando nella direzione di una mediazione dei conflitti sociali a livello locale.
Non appartiene al costume alla cultura di questa Organizzazione Sindacale SLP-CISL, obiettare su quanto dalla SV.  istruito, ma ciò non toglie, che rimane l’amarezza per non aver dato voce così come istituito all’art 11 d.lgs. 300/1999, a tutti quei soggetti istituzionali la cui partecipazione è ritenuta utile, in relazione agli impegni che si dovranno prendere.

Antonio D’Alessandro Segretario Regionale Cisl SLP – Poste

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