Poste Sindacati: Chiederemo aumento di 175 euro mensili per impiegati e portalettere

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Verranno avviate lunedì 18, iniziando dal Basso Molise, le Assemblee con i lavoratori del comparto postale promosse dalle Organizzazioni sindacali di categoria. Le Organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL dei dipendenti di Poste italiane hanno messo a punto la piattaforma unitaria per rinnovare il contratto di lavoro del personale non dirigente per il triennio 2019-2021 (l’ultimo contratto di categoria era scaduto a dicembre 2018).

Proporremo un aumento di 175 euro mensili – precisa Antonio D’Alessandro Segretario della CISL Poste – cifra media di base per i lavoratori postali. Ovvero, impiegati e addetti al recapito della corrispondenza. Una proposta forte – sottolinea Antonio D’Alessandro – motivandola con una realtà oggettiva, l’Azienda Poste, in Italia, è in controtendenza rispetto alle Aziende che operano nello stesso settore.

Nel 2018 – continua Antonio D’Alessandro – ha registrato un utile superiore al miliardo di euro. Cifra considerevole determinata anche dal grande impegno garantito dalle maestranze. Al termine di ciascuna assemblea ni lavoratori saranno chiamati a dare il proprio voto. Auspichiamo – conclude il Segretario della CISL Poste Antonio D’Alessandro – che il rinnovo del CCNL avvenga in tempi brevi, al fine di tutelare il potere di acquisto dei salari delle lavoratrici e dei lavoratori della Società del Gruppo Poste Italiane, nonché le aspettative relative ad un quadro normativo che vada sempre più incontro alle esigenze dei lavoratori che nascono da una realtà in continua evoluzione.

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