La generosità di Assindustria Molise.

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E’ cosa nota che la visita di un Papa, soprattutto in un luogo dove tale evento non è mai avvenuto, crea una serie di emozioni e manifestazioni di gioia mai vissute dal popolo che diventa ansioso. Cosa legittima per i credenti ma anche per quanti vedono in una figura così imponente un Istituzione comunque da rispettare. Fermento, dunque, ai vari livelli con tutte le istituzioni indaffarate ad organizzare la visita di Francesco, che ogni ora cambia alcuni dettagli, causa motivi logistici e di sicurezza. Fin qui nulla di nuovo se non fosse per un’indiscrezione che circola insistentemente e che vedrebbe la locale Associazione degli Industriali impegnata in una sorta di raccolta fondi da destinare alla Curia del capoluogo attraverso la vendita dei biglietti per incontrare il Pontefice all’Università, nell’appuntamento mattutino con il mondo produttivo. Ebbene, pare che il Presidente Natale ed il suo Direttore Varrone abbiamo pensato di “vendere” i circa 30 ticket a loro riservati, alla modica somma di 300 euro, a quanti fossero interessati a partecipare a tale accadimento. Ad oggi però, dei 30 tagliandi ne risultano venduti circa la metà, con rammarico dei vertici dell’Associazione che comunque ha promesso sostegno alla Curia, magari dando una mano come fatto dalla ditta che vende borse e che ha usato l’immagine di Papa Francesco per farsi pubblicità. Il fine giustifica i mezzi? Sarà.. ma comunque siamo convinti che se un Uomo come il Vescovo di Roma conoscesse quanto si verifica in Molise per la sua visita, dal taglio degli alberi per creare la pista di atterraggio del suo elicottero, alla creazione di mense di poveri, alla sistemazione ad hoc di strade e strutture, all’affissione dei manifesti pubblicitari con il suo volto e della vendita dei biglietti per incontrarlo come se fosse un concerto, forse manderebbe il certificato medico.

 

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