Il CSV Molise raccoglie la sfida della nuova stagione del Terzo Settore

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Persone accanto ad altre persone, che portano con sé il dono della gratuità e la cui opera, oggi più che mai, crea unione tra i popoli, coesione e giustizia sociale.
Sono i volontari che ogni giorno lavorano per abbattere pregiudizi e disparità. Sono coloro che rappresentano i «corpi intermedi della Repubblica». È con questa definizione che il Capo dello Stato ha sintetizzato l’essenza dei protagonisti di un Terzo Settore i cui effetti sono tangibili in ogni aspetto della vita e nel tessuto delle diverse comunità.
Il presidente Sergio Mattarella era l’ospite più atteso a Padova per l’apertura ufficiale della stagione finalizzata a trasmettere in tutto il Paese, ma anche oltre confine, il messaggio di solidarietà incarnato proprio dai 5mila volontari presenti nell’area fieristica della città veneta. Venerdì scorso, 7 febbraio 2020, si sono svolte le celebrazioni di ‘Padova Capitale europea del volontariato’, un riconoscimento che per la prima volta coinvolge l’Italia e che si tradurrà in un anno di progetti tesi a diffondere ancora di più temi quali accoglienza e fratellanza.
«La generosità dei volontari è frutto di una scelta della persona messa di fronte a sfide ed emergenze che la vita ci presenta – ha dichiarato Mattarella dal palco -. Il tema scelto contiene significati profondi e ha la valenza di un progetto per il futuro. I volontari sono i veri corpi intermedi della Repubblica, energia irrinunciabile della società. La passione sconfigge l’indifferenza».
‘Ricuciamo insieme l’Italia’ è lo slogan che farà da sfondo al 2020 del volontariato e in una giornata così piena di significato non potevano mancare i vertici del CSV Molise. Il presidente Gian Franco Massaro, il consigliere nazionale CSVnet Piero Petrecca e la direttrice Lorena Minotti hanno commentato con entusiasmo questo traguardo, che peraltro vedrà tra i fautori delle tante iniziative in programma i colleghi del CSV di Padova.
«È stata una giornata di festa e di riflessione al tempo stesso – ha detto il presidente Gian Franco Massaro -. Era giusto partecipare per dimostrare che anche la realtà del Centro di servizio di una piccola regione come la nostra è in grado di dire la sua e di progredire. Il presidente Mattarella ha sintetizzato al meglio i valori che portiamo avanti e siamo stati felici di condividerli con i colleghi degli altri CSV, con le grandi personalità del mondo del volontariato presenti e con migliaia di volontari. Inoltre ho notato, in questa grande giornata, che le istituzioni locali del Veneto sostengono in maniera fattiva il Terzo Settore e il CSV e questo è un esempio che andrebbe replicato anche nella nostra terra, per lavorare meglio e insieme».
Il CSV Molise fa parte della rete nazionale CSVnet, cioè la struttura di coordinamento degli organismi che accompagnano gli enti del Terzo Settore nelle loro molteplici attività. E proprio dal numero uno Stefano Tabò, di recente in visita a Campobasso, è partita la proposta di istituire la ‘Capitale italiana del volontariato’.
«In qualità di consigliere del CSVnet, oltre che di componente del direttivo del CSV Molise, voglio evidenziare il valore di questa nostra esperienza padovana – ha dichiarato Piero Petrecca -. Sono stati due giorni molto intensi, dapprima l’incontro col presidente Mattarella, che ha chiarito qual è il ruolo del Terzo Settore, poi il confronto con tutti i consiglieri del CSVnet. Abbiamo compiuto un passo ulteriore sul percorso che ci porterà lontano. Crediamo fortemente nel volontariato e vogliamo metterci al servizio di questo settore con sempre rinnovate motivazioni. Lo facciamo per le tante associazioni che confidano in noi e anche per un territorio, quello molisano, che ha sempre dimostrato propensione alla solidarietà».
«Le parole del Capo dello Stato ci hanno colpito molto – ha commentato la direttrice del CSV Molise Lorena Minotti -. È proprio il dono a spingerci in ciò che facciamo. Sono felice di aver incontrato tante persone a cui ci accomuna questa determinazione nel migliorare le comunità. Come Centro di servizio lavoriamo a ritmo serrato accanto agli enti del Terzo Settore per trasmettere messaggi di pace e positività».

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