Firmato il protocollo d’intesa tra l’Unità Territoriale Aci di Campobasso e il Comune di Campobasso

“Un modo per avvicinare la Pubblica Amministrazione ai cittadini e nella fattispecie all’utenza fragile che non ha la possibilità di raggiungere le sedi di determinati uffici”. Sono le parole del sindaco di Campobasso Antonio Battista che questa mattina ha firmato il protocollo d’intesa tra il Comune e l’Unità Territoriale Aci di Campobasso. Con la firma si è chiuso l’iter dell’iniziativa promossa dall’assessorato alle Politiche per il sociale di Palazzo San Giorgio per sostenere una campagna di informazione sul Progetto “SERVIZI a domicilio” nei confronti delle Associazioni dei portatori di handicap, dei disabili o delle persone affette da patologie che impediscano o rendano difficoltoso lo spostamento dal proprio domicilio, delle persone ricoverate presso case di cura o ospedali, dei detenuti presso istituti di pena, ospiti in comunità terapeutiche o istituti di riabilitazione e, infine, di tutti i “soggetti vulnerabili”.

“Con questo progetto – le parole dell’assessore alle Politiche per il sociale Alessandra Salvatore – il Comune e l’Ats promuovono attraverso i mezzi a nostra disposizione il servizio del P.R.A. di Campobasso che, gratuitamente, raggiunge il domicilio degli utenti ‘vulnerabili, i quali senza alcun costo aggiuntivo, potranno, restando a casa, ottenere la documentazione necessaria relativa al trasferimento di proprietà, perdita di possesso, duplicato del certificato di proprietà, radiazione per esportazione, revoca del fermo ammnistrativo”.

Una serie di servizi importanti che vengono esperiti nel domicilio dell’utenza “che – sottolinea l’assessore Alessandra Salvatore – non sarà contattata da nessun ufficio del Comune o del P.R.A. per evitare e scongiurare il pericolo di truffe, ma saranno gli stessi utenti interessati a contattare l’assessorato alle Politiche per il sociale o gli uffici del P.R.A. siti in via Cavour”. “Tutte le informazioni – hanno spiegato il Direttore territoriale di Salerno Annamaria Caso e Giulia Volpe a capo degli uffici di Campobasso – possono essere raccolte telefonicamente o anche attraverso il nostro sito. Ribadiamo che il servizio è assolutamente gratuito.

Prenderemo un appuntamento con l’utente e andremo nel suo domicilio con un piccolo kit composto da computer e stampante per portare a compimento il servizio senza creare nessun problema”. Con il protocollo firmato questa mattina il Comune di Campobasso e l’Unità Territoriale Aci si impegnano dunque a mettere in atto un’efficace campagna di comunicazione attraverso l’organizzazione di eventi, pubblicazioni sulle principali testate locali e pubblicità sul proprio sito istituzionale. Ma anche con l’attivazione di un apposito link che rinvii alla sezione del sito dell’Unità Territoriale Aci di Campobasso in cui si parla del progetto.
“La qualità della vita – conclude il sindaco Battista – si raggiunge con le grandi opere pubbliche, ma spesso anche progetti come questo, a costo zero per il Comune, possono contribuire molto a far crescere il territorio in cui viviamo”.

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