Falsa notizia: Le dichiarazioni ufficiali del parroco della Cattedrale di Campobasso

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Le false notizie apparse in queste ore sugli organi di stampa e on line, riferite ad alcuni falsi accadimenti e comportamenti da parte di un “sacerdote della Cattedrale” di Campobasso ci inducono a riportare le dichiarazioni ufficiali del parroco della Cattedrale della Ss. Trinità don Michele Tartaglia -come fonte ufficiale di tali fatti – alle quali si unisce il viceparroco don marco Filadelfi.
“ In merito ad una notizia riportata nell’edizione on line del giornale il Quotidiano del Molise in data 1 novembre 2015, in base alla quale vi è scritto che “ un prete della cattedrale avrebbe costretto un artista di strada ad allontanarsi dalla piazza della cattedrale, per ben due volte, il 30 ottobre pomeriggio e il 31 ottobre mattina”, dichiaro quanto segue:
1. nessun sacerdote è uscito a richiamare l’artista;
2. venerdì sera, durante la celebrazione, un volontario si è recato fuori dalla cattedrale pregando l’artista di sospendere il suono per il tempo sufficiente per la conclusione della celebrazione (mezz’ora è la durata della celebrazione feriale), senza pretendere che si allontanasse dalla piazza.
3. Sabato mattina nessuno (neanche laico collaboratore) è uscito dalla cattedrale per impedire all’artista di suonare.
Contestualmente dichiaro che:
1. una volta venuto a conoscenza dell’articolo ho contattato il giornale in questione e ho parlato con il giornalista a cui ho fatto presente che non aveva verificato di persona anche con gli interessati (soprattutto me come responsabile della cattedrale) per verificare la notizia, venendo meno alla deontologia professionale.
2. ha convenuto con me ammettendo questa mancanza e impegnandosi a pubblicare una rettifica della notizia.
3. nel frattempo la notizia è stata ripresa da diversi blog, pagine facebook, e altri luoghi della rete accompagnata da commenti diffamatori sui sacerdoti della cattedrale, sui sacerdoti e sulla chiesa in genere che continuano a imperversare sulla rete.
4. Allo stato attuale è stata rimossa la rettifica (peraltro ritenuta insufficiente da me in quanto riporta una mia dichiarazione senza ammissione della mancata verifica della notizia da parte dell’autore dell’articolo) ma mi consta che sia comunque rimasto l’articolo originale non rimosso.
5. Mi consta che la notizia è stata ripresa anche da altri organi di stampa.
Sentiti i miei superiori (Arcivescovo e Vicario Generale) in accordo con il mio viceparroco, chiedo espressamente al giornale il Quotidiano del Molise quanto segue:
1. la rimozione immediata dell’articolo che è assolutamente basato su notizie false;
2. la ufficiale richiesta di scuse da parte dell’autore dell’articolo e del direttore del giornale;
3. l’impegno a svolgere opera di riparazione da parte del giornale in questione presso tutti i siti possibili in cui è apparsa la notizia per comunicare in modo chiaro la rettifica della notizia;
Infine io personalmente faccio monito:
1. a chiunque abbia ripreso la notizia ed espresso commenti irriguardosi, a ritirare questi commenti pena la richiesta di danni morali, materiali e biologici nelle sedi competenti, sia civili che penali.
2. A chi ha segnalato la notizia al giornale a ritirare questa dichiarazione palesemente falsa oppure ad assumersi la responsabilità di ripeterla sotto giuramento in tribunale.
A conclusione di questa mia dichiarazione ci tengo a sottolineare che le diverse opere di carità, gli aiuti materiali e morali e l’erogazione anche di non poche somme di denaro a favore di chi nell’anonimato si rivolge alla nostra parrocchia in stato di necessità non possono essere minimamente oscurate da queste non notizie che hanno l’unico scopo di infangare il volto materno della Chiesa”.

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