Conservatorio Perosi: al via il Festival del Pianoforte

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Ancora un Evento di grande rilievo nella programmazione dell’A.A. 2014-2015 del Conservatorio di musica Lorenzo Perosi di Campobasso: il Festival del Pianoforte, alla sua seconda edizione, è, per chi predilige il repertorio pianistico, l’occasione per ascoltare il grande repertorio solistico ma anche per due pianoforti. Sul palco dell’Auditorium della ex-Gil, nelle serate del 6,7 e 8 ottobre, sempre alle 19.15, si esibiranno i docenti delle Scuole di Pianoforte dell’Istituzione di Alta cultura del Molise, che pur provenendo da formazione ed esperienze artistiche diverse, sono affermati musicisti del panorama internazionale.
Apriranno la rassegna, con il primo appuntamento domani 6 ottobre, le pianiste Stefania ed Ilaria Ganeri. Il raffinato programma della serata prevede l’esecuzione di musiche di F. Busoni, G. Martucci e L. Berio
Mercoledì 7 ottobre i pianisti Alessandro Taverna e Domenico Codispoti il cui concerto sarà interamente dedicato alle musiche di S. Rachmaninov. A chiudere la kermesse giovedì 8 ottobre il M° Roberto Parrozzani che al pianoforte eseguirà musiche di Beethoven, Chopin, Brahms, Debussy, Scriabin, Profofieff.

Stefania e Ilaria Ganeri

Dopo aver svolto gli studi di formazione e perfezionamento seguendo strade distinte, hanno iniziato un’intensa attività concertistica in duo a quattro mani e due pianoforti, riscuotendo subito grandi consensi di pubblico e critica. Da anni affiancano all’esecuzione del noto repertorio classico e romantico, un’attività di ricerca che ha portato all’esecuzione di musica rara, a prime esecuzioni moderne di autori dimenticati, nonché prime esecuzioni assolute di musiche scritte per il loro duo. Hanno curato la prima esecuzionemoderna del “Pulcinella innamorato” di Burgmein (pseudonimo di Giulio Ricordi), per duo pianistico e voce recitante, presso il Palazzo Comunale di Napoli, spettacolo numerose volte replicato con successo in altre città italiane. Di rilievo l’esecuzione del Concerto n. 1 op. 15 in remin. di Johannes Brahms trascritto per duo pianistico dallo stesso autore, e i programmi interamente dedicati ai compositori italiani, dal primo ‘900 fino ai giorni nostri, tra cui quelli monografici su Busoni, comprendenti la versione per due pianoforti della “Fantasia contrappuntistica”, e quelli dedicati alla “Generazione dell’80” ; la critica ha scritto: “…splendido concerto del duo pianistico Stefania e Ilaria Ganeri… una sensibilità interpretativa di grande livello…capacità di cogliere negli spartiti novecenteschi sofferenze e ispirazione di uomini e compositori…” (Il Tempo, G. Petta,) Sono state invitate al prestigioso Festival Internazionale di Heidelberg (Germania) che ospita pianisti provenienti da tutto il mondo; la critica ha scritto: “…Il recital del duo pianistico delle sorelle italiane Stefania e Ilaria Ganeri è riuscito in modo esemplare…un programma potpourri denso di sonorità di indubbio effetto… che il duo Ganeri ha saputo rendere con intensità rappresentativa e tensione espressiva.” (Rhein-Neckar- Zeitung, K. Ross) Hanno tenuto masterclass di interpretazione della letteratura per duo pianistico a quattro mani e due pianoforti nei Corsi Internazionali diMusica di Pistoia nel 2011 e a Norma (Lt) per l’Accademia Musicale Il Seminario nel 2013 e 2014. L’attività concertistica a due pianoforti più recente, dedicata alla letteratura del ‘900, comprende l’esecuzione della versione originale per due pianoforti del Tema con Variazioni op. 58 di GiuseppeMartucci; i programmi a quattromani, eseguiti in Italia e all’estero, sono dedicati alle “trascrizioni d’autore”, con i grandi compositori del ‘900 impegnati in esercizi di stile su capolavori del passato, tra questi Reger-Bach, Shoenberg-Rossini, Rimsky Korsakov -Caijkovskij. Stefania e Ilaria Ganeri sono docenti di Pianoforte Principale, Prassi esecutiva e Repertorio, rispettivamente presso i Conservatori L. Perosi di Campobasso e S. Giacomantonio di Cosenza.

Alessandro Taverna
“We must make music together!”
Così si è espresso il celebre direttore d’orchestra Lorin Maazel dopo aver ascoltato Alessandro Taverna a NewYork in un recital che gli è valso l’invito da parte delmaestro a una tournèe con iMünchen Philharmoniker sotto la sua direzione, diventando l’ultimo solista ad essersi esibito con lui. La carriera di Alessandro Taverna ha conosciuto uno sviluppo costante che lo ha reso uno dei più interessanti pianisti della sua generazione. Formatosi alla Fondazione Musicale S. Cecilia di Portogruaro, si è diplomato a diciassette anni col massimo dei voti, la lode e lamenzione d’onore sotto la guida di Laura Candiago Ferrari. Si è in seguito perfezionato con Piero Rattalino e presso l’Accademia Pianistica di Imola con Franco Scala, LeonidMargarius e Boris Petrushansky, l’Accademia Nazionale S. Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli, la Lake Como Piano Academy, l’Hochschule fürMusik, Theater undMedien di Hannover con Arie Vardi. Si esibisce in tutto il mondo per importanti stagioni musicali e sale, tra cui Musikverein di Vienna, Wigmore Hall e Royal Festival Hall di Londra, Gasteig diMonaco, Sala Verdi diMilano, Konzerthaus di Berlino, Salle Cortot di Parigi, Bridgewater Hall di Manchester, Preston Bradley Hall di Chicago, Fazioli Concert Hall di Sacile, Musashino Hall di Tokyo, Maggio Musicale Fiorentino, MITO SettembreMusica, e come solista con orchestre quali London Philharmonic, Royal Philarmonic,Minnesota Orchestra, Bournemouth Symphony, Royal Liverpool Philarmonic, Bucharest Philarmonic, Scottish Chamber. Numerose le sue affermazioni in prestigiosi concorsi pianistici internazionali, tra i quali quelli di Londra, Leeds, Hamamatsu, l’e-Piano Competition negli Stati Uniti, il Premio Venezia, il Concorso Busoni di Bolzano, il Premio Scriabin di Grosseto. Ha ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il “Premio Sinopoli”, che gli è stato attribuito per meriti artistici e per la sua carriera internazionale.

Domenico Codispoti
Suona con passione e impeto degni dello stesso Cortot. Il suo suono ha la pienezza e la ricchezza di Arrau (Gramophone, 2013)Uno dei migliori giovani pianisti che conosca. Superba padronanza tecnica, eccezionale sensibilità nelle sue interpretazioni, grande maturità. Con queste parole si è espresso Gyorgy Sandor dopo la vittoria di Domenico Codispoti al Pilar Bayona di Saragozza nel 2001, seguite dagli apprezzamenti della critica internazionale che lo segnala come uno dei più grandi talenti dell’Italia musicale d’oggi (Praga), uno degli artisti più eleganti e musicali della sua generazione (Jaén), un esperto narratore di storie sempre ricco di immaginazione e inventiva (Hong Kong), un virtuoso nella completa maturità, nel significato più alto del termine (Reykjavik). Domenico suona in Europa, America e Asia da solista e con orchestre come Sinfonica di Lucerna, Sinfonica della Radio di Varsavia, Sinfonica Nazionale Islandese, London Chamber Orchestra e Filarmonica Italiana. Ha inciso per Dynamic, Cable Musical, Odradek Records, Piano Classics, Brilliant e Naxos, ricevendo entusiastiche ritiche da Clavier Companion, International Piano, American Record Guide e Piano News, tra gli altri. Già vocal coach presso il Dipartimento di Opera della SouthernMethodist University di Dallas e docente della Universidad Internacional de Andalucia, è regolarmente invitato a tenere masterclass in Spagna, Islanda, Perù e Stati Uniti.
Roberto ParrozzaniNasce a Livorno, si diplomacon lode presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma con il M°. F. Di Cesare. Si perfeziona con C. Zecchi, F. Scala, G. Sandor, P. Bordoni e J.Achucarro. Vince vari premi in Concorsi Pianistici. Suona per Istituzioni Concertistiche di rilievo comel’Accademia Filarmonica Romana, il Teatro dell’Opera di Roma, l’Auditorium Rai, l’Aula Magna de La Sapienza, il TeatroGhione e il Teatro Valle in Roma, il Liceum di Firenze. Tra le attività internazionali la tournée-concerto in Australia e Romania. Registra per la RAI Tanti Cuori Intorno al Papa diretta in mondovisione al cospetto del Santo Padre Giovanni Paolo IInellaSala Nervi del Vaticano,Voglia di Musica,Giovani Talenti,L’Aria che Tira,Scommettiamo Che,Uno Mattina; per Canale 5 Buona Domenica. E’ maestro collaboratore per Il Lago deiCignieLa Bella Addormentata nel Bosco per il Teatro dell’Opera di Roma.Interpreta Chopin al piano e ne sceglie le musiche per lo spettacoloGeorge &Chopinsky, lettere in concerto con M. R. Omaggio (George Sand) e L. Lionello (Chopin), al Festival di Todi. Docente presso i Conservatori di Reggio Calabria, l’Aquila, Matera, Foggia, Sassari, Genova, Cagliari, Potenza, Latina, Frosinone e ad oggi tiene la cattedra a Campobasso.

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