Successo per la mostra “Non dimenticare il dono che possiedi”, ultimo visitatore il Cardinale Comaschi

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Si è chiusa presso la Galleria d’Arte Contemporanea di Termoli la mostra “Non dimenticare il dono che possiedi”, percorso artistico su Timoteo. L’esposizione ha mirato a valorizzare il Santo compatrono di Termoli, vivo nella memoria e nella fede oggi. Valorizzare il territorio e comunicarne i valori in modo efficace è una sfida importante per la città di Termoli. E tra i suoi Beni Culturali emerge in modo significativo la custodia delle sacre reliquie di S.Timoteo, di cui si è festeggiato l’11 maggio il 70° del ritrovamento, un Bene dal rilevante valore storico per lo sviluppo della città nel Medioevo e un grande testimone della fede cristiana. La mostra d’arte contemporanea di Antonietta Caruso e il suo libro, hanno mirato ad incrementarne la conoscenza e, di conseguenza, la valorizzazione, l’attaccamento al Bene, per essere motore di rinnovata attenzione al rapporto dell’uomo con la sua storia e con le sue radici cristiane.
Molto proficuo è risultato il rapporto con le scuole. Sensibili i Dirigenti scolastici che hanno consentito le visite guidate delle scolaresche, avvenute al mattino per tutti i giorni feriali dell’esposizione. E, a sera, alcuni alunni hanno condotto i loro genitori. Le 20 grandi tele costituenti la mostra, con 4 sculture, sono state allestite nella Galleria d’Arte Contemporanea e sono rimaste esposte dal 23 aprile all’11 maggio, festa di S.Timoteo, col consenso unanime ed indiscusso dei visitatori e una continua frequentazione.
I 3 eventi connessi alla mostra hanno visto la partecipazione di ottimi relatori:
– Il 23 aprile la Presentazione del libro a cura del Prof. Don Giuseppe De Virgilio, docente alla Pontificia Università di Roma, e la performance teatrale di Alessandra Benaduce, Bernardo Bruno, attore di teatro, e la prof.ssa Michela Della Penna.
– Il 25 aprile la lettura delle opere con la partecipazione dei critici d’arte prof. Filippo Salvatore, docente presso la Concordia University di Montreal (che ha inviato il suo intervento dall’Università di Montreal) e l’architetto Antonio Narducci, storico dell’arte, col buffet d’inaugurazione.
–  Il 2 maggio il convegno dibattito sulla donna, con il presidente della FIDAPA Anna Musacchio, le poetesse Lia Ruggero e Virginia Macchiarola, Don Silvio Piccoli e la cantautrice Roberta Di Lorenzo.
La tavola rotonda sul tema della donna nelle Lettere di Paolo a Timoteo, terzo ed ultimo incontro organizzato nell’ambito della mostra ha visto la partecipazione di donne impegnate nel campo artistico e culturale con il coordinamento del preside Antonio Mucciaccio. Intervento biblico è stato quello di don Silvio Piccoli, mentre riflessioni sulla figura della donna contemporanea con i suoi drammi e le sue risorse sono state espresse dal vice sindaco, la preside Maricetta Chimisso. Interventi dal pubblico e proiezioni hanno vivacizzato la serata.
L’ultimo ospite a visitare la mostra è stato il Cardinale Angelo Comaschi, arcivescovo della Basilica papale di San Pietro in Vaticano, arrivato da Roma in occasione della celebrazione del solenne Pontificale dell’11 maggio, che ha posto il suo sigillo finale di consenso sul registro dei visitatori.

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