Scatti invisibili: mostra fotografica promossa dalla Caritas diocesana di Termoli – Larino

“Scatti invisibili”: è questo il nome della mostra fotografica promossa dalla Caritas diocesana di Termoli – Larino con il patrocinio del Comune di Termoli che verrà inaugurata lunedì 8 settembre alle ore 18.30 presso la Galleria Civica d’Arte Contemporanea della città adriatica. Saranno presenti il Vescovo della diocesi di Termoli – Larino Mons. Gianfranco De Luca, il sindaco Angelo Sbrocca e l’assessore alle politiche sociali Maria Concetta Chimisso.  La mostra espone i lavori realizzati durante il  laboratorio di immagine portato avanti dal fotografo termolese Antonio Ragni con i senza fissa dimora e i richiedenti asilo politico e rifugiati beneficiari del progetto SPRAR “Rifugio sicuro” della Caritas diocesana.
IL PROGETTO SCATTI INVISIBILI
Il progetto- laboratorio “Scatti invisibili” nasce da una collaborazione tra il fotografo termolese Antonio Ragni e la Caritas diocesana di Termoli – Larino. Si tratta di un laboratorio fotografico al quale hanno partecipato 13 ospiti della Caritas: utenti dei servizi primari e beneficiari del progetto SPRAR. I partecipanti sono stati introdotti all’utilizzo della macchina fotografica dall’artista Antonio Ragni e da alcuni volontari, attraverso una formazione sul campo, al fine di produrre una mostra con gli scatti migliori. Il progetto si propone, attraverso l’ausilio della macchina fotografica, di dare voce ai molteplici e differenti sguardi sul mondo e sulla realtà locale che quotidianamente viviamo; agli sguardi dei poveri e dei migranti, spesso considerati soggetti marginali, esclusi, passivi.
LA CARITAS DIOCESANA DI TERMOLI-LARINO
La Cittadella della Carità, sede della Caritas diocesana di Termoli – Larino, è il luogo in cui si sperimenta quotidianamente l’esercizio e la testimonianza della carità, attraverso la sperimentazione di percorsi di prossimità in favore di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, economiche, sociali e familiari. La Caritas si impegna operativamente in risposta ai bisogni e alle emergenze, offrendo, da un lato, servizi primari quali la mensa, il guardaroba e la lavanderia; dall’altro, servizi di accoglienza integrata come il progetto SPRAR Rifugio sicuro. I servizi si ispirano ai valori della fraternità, condivisione e sobrietà; tutti gli operatori si impegnano infatti a privilegiare gli spazi dell’ascolto, della riflessione, della festa e della costante verifica nel rispetto delle regole condivide. Il metodo utilizzato è quello dell’ascolto, dell’osservazione e del discernimento, è proprio l’ascolto lo strumento che si propone di superare la logica assistenziale, per assumere una concezione promozionale e progettuale affinché le persone ritrovino fiducia in se stesse e negli altri, prendano coscienza della propria situazione e riescano a stabilire relazioni costruttive
SPRAR
Dal 2011, La Caritas diocesana di Termoli – Larino gestisce il progetto SPRAR Rifugio sicuro promosso dal Comune di Termoli in partenariato con il Comune di Ururi. Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.
La mostra rimarrà aperta fino al 14 settembre e sarà visitabile tutti i giorni dalle 19.00 alle 23.00.

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