Incontri istituzionali legati al gemellaggio tra la città di Termoli e Pompano beach in Florida

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Il sindaco Angelo Sbrocca, insieme a Tony Philips, presidente dell’Italian American cultural society, ha incontrato il project manager della città di Pompano, Horacio Danovich.

Mr. Danovich ha accompagnato il sindaco e la delegazione in un tour della zona recentemente riqualificata e dei cantieri attualmente in corso a Pompano. “La città ha guadagnato molto dopo la riqualificazione urbana con nuovi parcheggi – ha dichiarato il project manager – questa si è rivelata essenziale per l’incremento delle attività economiche, nuova occupazione e come attrattiva per un numero sempre maggiore di turisti”.
Successivamente la delegazione é stata accolta presso l’università FAU (Floridian Atlantic University). La professoressa Ilaria Serra (di origini veneziane), docente presso il Department of Italian studies della Boca Raton University, ha guidato il sindaco Sbrocca in una visita del campus universitario che ospita 33mila studenti e ha al suo interno 4 teatri, 3 cinema, 2 gallerie d’arte e una biblioteca che ospita migliaia di libri in un edificio di cinque piani.

Il sindaco Sbrocca, ospite d’onore della serata, ha tenuto il discorso di chiusura della rassegna cinematografica che l’Università dedica ai film italiani.
“Le nostre città seppure distanti più di ottomila chilometri ed appartenenti a Paesi molto diversi fra loro, hanno molte caratteristiche comuni: una buona marineria, grandi potenzialità turistiche, hanno avuto uno sviluppo recente e rapido. Siamo sicuri che il gemellaggio fra Termoli e Pompano porterà opportunità e un incremento del turismo, colgo l’occasione per invitare tutti voi che siete qui stasera a venire a scoprire Termoli e il Molise”.
Il sindaco ha presentato alla professoressa Serra tutte le attività culturali e gli eventi che si tengono a Termoli e fra quaesti anche il contest ‘Cortò 50 ore’.
Si è discusso inoltre delle opportunità di scambi universitari tra Unimol e FAU attraverso anche borse di studio poiché la FAU è ben lieta di accogliere studenti italiani. Inoltre esistono possibilità retribuite per i laureati italiani di prestare attività di docenza di lingua italiana alla FAU oltre che molte tipologie di dottorato.
“Ci sono diverse borse di studio per gli studenti italiani – ha detto la professoressa Serra – alcune che non solo coprono tutte le spese ma offrono anche un compenso ai laureati che intendono restare qui. Spesso però queste opportunità non vengono colte. Abbiamo già contatti con altre Università italiane e sarebbe interessante poter estendere queste opportunità anche all’Università degli studi del Molise e ai suoi studenti”.
“I nostri studenti e laureati meritano delle opportunità – ha dichiarato il sindaco Angelo Sbrocca – e meritano di potersi confrontare con questa differente e straordinaria realtà universitaria”.

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