Anche gli Hammers ricordano Rebecca Braglia

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Il mondo del rugby è in lutto per la scomparsa della giovane Rebecca Braglia, 18enne rugbista dell’Amatori Parma che domenica scorsa aveva riportato un trauma cranico in un placcaggio durante una partita di Coppa Italia a Ravenna. Le condizioni di Rebecca erano apparse subito gravi e ieri è stato lo stesso padre di Rebecca, Giuliano Braglia, a dare la notizia del decesso della figlia, ringraziando tutta la comunità della palla ovale per la vicinanza e il sostegno mostrato, con una dichiarazione da brividi: “Rebecca era una rugbista e ringrazia tutti i rugbisti, ora gioca nel Campionato dei Cieli, voi dovete continuare quello terreno.”
Il rugby italiano è in lutto e la prossima domenica su tutti i campi e in tutte le competizioni che si svolgeranno sotto l’egida FIR, verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare la giovanissima Rebecca, una rugbista che aveva ancora tanto da correre e placcare e che lascia un vuoto enorme non solo nella propria famiglia e nella propria società di appartenenza ma anche nella comunità estesa dei rugbisti che sanno di affrontare ogni domenica un gioco, uno scontro con le proprie paure che si riesce a vincere solo unendo le forze a quelle degli altri, anche a quelle dei propri avversari.
Questo spirito di lealtà reciproca fa sentire davvero i rugbisti figli di un’unica famiglia, con una solidarietà reciproca tra atleti e squadre che va ben oltre i confini dei colori sociali d’appartenenza.
Domenica 5 maggio a Campobasso, sul campo dell’ex Romagnoli, saranno proprio le ragazze dell’under 16 degli Hammers a animare, con altre compagini provenienti da Abbruzzo e Campania, il raggruppamento valevole per il campionato interregionale di categoria e il pensiero principale di tutti, atlete, dirigenti, appassionati, famiglie, non potrà che andare a quella ragazzina in maglia bianco e rossa che ha lasciato il campo da gioco troppo presto.
“La tragedia che ha colpito la famiglia Braglia e la società dell’Amatori Parma è, senza retorica, un momento di dolore difficile da superare per tutti noi che di rugby ci sfamiamo letteralmente l’anima. – ha dichiarato il presidente degli Hammers, Benito Suliani – Questo sport fatto di sacrificio non te lo togli di dosso semplicemente tornandotene a casa o togliendoti la tuta. Ti resta sulla pelle e con lui ti restano sulla pelle e nella mente tutte le persone che lo giocano o lo hanno giocato con te, da compagni o da avversari ma mai da nemici. Rebecca non potrà essere dimenticata da nessun rugbista perché, come ha detto suo padre con una forza d’animo incredibile, Rebecca era una rugbista e se lo sei una volta, rugbista lo sei per sempre.
Alla famiglia Braglia e alla società dell’Amatori Parma giungano le più sentite e sincere condoglianze da parte della famiglia degli Hammers Rugby Campobasso.”
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