Jazz in Campus: conoscenza, studio, divulgazione e promozione di musica e arte

Jazz in Campus è un’area di attività del festival, finalizzata alla conoscenza, lo studio, la divulgazione, e la promozione della musica e di tutte le altre forme e  linguaggi culturali ed artistici ad esso riferibili. L’obiettivo è quello di contribuire, in primis, alla formazione e alla crescita dei giovani artisti e degli operatori culturali, ma anche allo sviluppo di una coscienza culturale consapevole. Jazz in Campus, si avvale di autorevoli esperti italiani nel campo della musica, dell’arte, della comunicazione e della cultura in generale.
ANANCHE
Quest’anno JazzinCampus proporrà un’allestimento di Opere pittoriche dell’artista molisano, prematuramente scomparso, Ernesto Saquella, dal titolo ANANCHE, a cura di Antonio Porpora Anastasio. L’allestimento riguarda due serie di opere: Griglie e Alberi musicali.

GRIGLIE
Occorre che mi presenti. Gli esordi risalgono al settantaquattro, tempere e disegni della campagna molisana; quindi il caparbio impegno per mesi e mesi nel disegnare teste di imperatori romani, copie da bronzi greci ed arti di gesso bianco. Tuttavia non ho mai amato la linea, i miei inizi sono con la spatola: larghe campiture di colore dai forti valori cromatici. Astrattista? No! Tengo a precisarlo con vigore: dipingo esclusivamente ciò che vedo, rappresento la realtà della commedia quotidiana di uomini e cose senza l’illusorio velo di una beltà desueta ed idilliaca. Le griglie non organizzano spazi equilibrati, superfici gradevoli che s’offrono all’occhio distratto dell’osservatore. Sono il resoconto d’una battaglia che si combatte tra spirito e Leviatano. Le griglie non segnano né dividono lo spazio bidimensionale, semplicemente lo occupano come l’orma d’un felino in corsa. Attraverso l’orma, fissata in uno spazio bidimensionale, l’osservatore può immaginare quale animale l’abbia lasciata. È un processo mentale, di pre-comprensione appunto, che rimanda ad una tridimensionalità virtuale (virtuale non nel significato che oggi assume tale termine). La griglia è lo scontro con le strutture, con tutte le strutture che uno spirito giovane e battagliero si trova a dover affrontare.

ALBERI MUSICALI
Le pagine musicali provengono dal Fondo della famiglia Contino di Napoli. Si tratta di partiture ricopiate a mano con inchiostro blu su carta oleata e, in seguito, riprodotte con procedimento fotografico. La datazione dei fogli è tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. L’utilizzo della musica ricopiata sui fogli di carta oleata era specifico per gli ambienti bui delle sale cinematografiche e dei teatri di quartiere: le partiture erano poggiate su un vetro debolmente illuminato dal retro e si leggevano in controluce. Il repertorio riprodotto indica il gusto musicale dell’epoca: melodie e fantasie strumentali tratte da Opere di successo, canzoni sentimentali in voga, canzoni napoletane di vario genere, danze strumentali autonome o tratte da Operette, brani vocali e strumentali di grandi autori classici. La famiglia Contino, di origine siciliana, giunse a Napoli con Zenobio (medico) nella seconda metà dell’Ottocento. I suoi discendenti coltivarono le arti e la musica in particolare: Eugenio (oboista solista e nell’Orchestra del Teatro San Carlo, massone), Paolo (violoncellista e contrabbassista), Nora, Maria, Eraclide, Ionio (mandolinista), Elena (pianista). Le pagine musicali fatte oggi rivivere da Ernesto Saquella, hanno sempre “servito” l’immagine e i suoi linguaggi. È più che giusto che continuino a farlo, anche se, questa volta, in “silenzio”…
Jazz & Wine Factory è un’area dedicata alla promozione dei musicisti emergenti molisani.A cura della Pro Loco Campodipietra.
Un’ opportunità che il festival offre attraverso una vetrina ormai consolidata qual è quella di Jazz in Campo. Concerti ad opera di musicisti e gruppi molisani, propiziati dalle fragranze dei vini e dai sapori della nostra terra.
Una vera e propria “Factory” del jazz e della enogastronomia, volta a  promuovere, oltre che i nostri talenti, le nostre peculiarità enogastronomiche,quindi il nostro territorio.
Cena ai tavoli a base di piatti e prodotti tipici locali.
Info e prenotazione tavoli 338 2115204 – 328 2020751 – 349 0784661 [email protected]
Jam session
Jam in Campo è un evento che segue i concerti principali, un momento in cui il jazz assume una veste più intima e libera tutta la sua forza estemporanea ed improvvisativa. Un open stage dedicato alle jam session, aperto a quei musicisti che abbiano il desiderio di confrontarsi con quell’immenso mondo musicale qual’è il jazz, in perfetta sintonia con il tema del festival: “apertura e confronto”. Nelle passate edizioni, Jam in Campo ha visto la presenza di alcuni grandi nomi del jazz quindi, nell’augurio che ciò possa continuare, il  festival augura “buona jam a tutti”.

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