E’ tempo di “Sole a catinelle”, il terzo film con Checco Zalone si preannuncia campione d’incassi

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Il Molise è sui maxi-schermi dei cinema di tutta Italia. Alcune località della regione sono state scelte infatti come set per le riprese di “Sole  catinelle”, ultimo film di Checco Zalone, al cinema dal 31 ottobre. Anche questa volta, dopo i successi ottenuti con “Cado dalle nubi” e “Che bella giornata” (43 milioni di euro di incasso), la regia sarà firmata Gennaro Nunziante, la produzione Taodue film; squadra che vince non si cambia.E’ la storia di un simpatico papà, Checco, che vuole mantenere una promessa fatta a suo figlio Nicolò; quella di  regalargli una vacanza da sogno, come premio per una pagella di dieci. Essendo però in gravi difficoltà economiche, Checco decide di partire per il Molise, nella speranza di vendere aspirapolveri ai suoi parenti e racimolare i soldi necessari.

Le scene sono state girate a Limosano, Provvidenti, Petrella, Sepino e Casacalenda. Nei giorni delle riprese questi piccoli comuni sono stati invasi da telecamere, luci,ciak; sono stati travolti da una ventata di energia e novità. E’ bello quanto insolito per i molisani riconoscere nella nuova pellicola del comico pugliese, la chiesa di S. Giorgio Martire di Petrella, il Palazzo Feudale di Limosano, la diga del Liscione e tanti altri luoghi familiari.
Lo stesso Checco Zalone ha affermato che il Molise è un “posto dove raramente sono stati girati dei film, tutto da scoprire sotto questo punto di vista”. Una terra quasi vergine per la cinematografia italiana, quasi ma non del tutto. Ha già ospitato infatti registi, attori, telecamere, ha già prestato i suoi paesaggi ad altri lungometraggi.  Come dimenticare l’auto con a bordo Sergio Castellitto e Penelope Cruz tra le rovine di Altilia (Sepino) in una delle scene di “Non ti muovere” Il celebre film,tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mazzantino, fu infatti girato in parte in Molise nel 2004.
Una terra giovane, piccola ma ricca di risorse paesaggistiche, umane, artistiche. Nel cast di “Sole a Catinelle” sono infatti presenti anche comparse e attori molisani, tra i quali spiccano Stefano Sabelli, Giuseppe Sale, Matilde Caterina, nel ruolo dei divertenti parenti di Checco. Tanta è stata la curiosità, tanta la partecipazione nei giorni dei casting che si sono tenuti ad aprile a Casacalenda;  il comico pugliese ha commentato: “Penso che nemmeno Paul McCartney a Londra sia stato accolto come sono stato accolto io in Molise”.
Una domanda sorge spontanea: “Quale immagine della nostra regione viene data  in Sole a Catinelle?” Quella di una terra semplice, povera, arretrata. Tuttavia la sua genuinità acquista grande valore se confrontata con l’ ipocrisia e la volgarità del mondo in cui Checco viene portato dalla ricchissima Zoe; un mondo fatto di yacht, cavalli, campi da golf, piscine, feste di lusso, travolto dalla “simpatia ed innocente spregiudicatezza” del protagonista.
Il Molise tornerà presto a far parlare di sé nel mondo del cinema: il regista Charles Guerin Cerville l’ha scelto come set principale per le riprese del film ispirato alla vita dello scrittore italo americano John Fante, che avrà come attori protagonisti Olivier Marchal e Ornella Muti. Positivamente colpito dalle nostre zone, si è espresso così: “Sono innamorato del Molise, una terra di gente vera, semplice, che ben si coniuga con la bellezza storica e ambientale di luoghi che meglio di altri rappresentano l’Europa del sud”.
Intanto però godiamo del divertimento di “Sole a Catinelle”. E tra una battuta, una risata, uno sguardo incuriosito, leggiamo un messaggio: “Sul Molise si può scommettere!”.
Benedetta D’Anghera

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