Sportello Agea, Zuccherificio, rete idrica e Viadotto Callora, temi discussi in consiglio regionale

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Presieduta dal Vice Presidente di turno, Cristiano Di Pietro, si è tenuta nel pomeriggio di ieri la seduta del Consiglio Regionale del Molise dedicata alle interrogazioni e alle interpellanze dei Consiglieri. Il Presidente Vincenzo Niro era assente per motivi istituzionali. Assenti giustificati anche il Presidente della Giunta, Paolo Di Laura Frattura, il Vice Presidente dell’Esecutivo, Michele Pietraroia e l’Assessore Massimiliano Scarabeo. Alcuni punti all’Ordine del Giorno sono stati quindi rinviati per l’assenza di alcuni componenti del Governo regionale o per la non presenza in Aula dei Consiglieri interroganti o  interpellanti.
Il Consigliere Nicola Cavaliere ha quindi illustrato una sua interrogazione avente ad oggetto: “Interruzione servizio Sportello informativo Agea”. L’interrogazione, come ha spiegato il Consigliere firmatario, era tesa a comprendere le motivazioni che hanno indotto in passato la struttura competente a interrompere il servizio dello Sportello informativo Agea.
L’Assessore  alle Politiche Agricole ed Agroalimentari, Vittorino Facciolla, nella sua risposta, rifacendosi a quando già comunicato sull’argomento nella precedente seduta del Consiglio, ha ribadito che è intenzione del Governo regionale non far verificare ulteriori interruzioni di un servizio così importante per coloro che fanno impresa agricola in Molise, come quello dello Sportello Agea. A tal fine saranno reperite –ha detto- all’interno del Bilancio regionale le necessarie risorse per il mantenimento dello stesso Sportello. Le interruzioni e i rallentamenti si erano verificati, ha ricordato Facciolla, per la gestione della fase relativa ai contratti scaduti.  Il Consigliere Cavaliere si è dichiarato soddisfatto. E’ stata quindi illustrata dallo stesso Consigliere Nicola Cavaliere un’altra interrogazione a sua firma, avente ad oggetto: “emergenza Rete idrica e problemi di potabilità in basso Molise”.
L’interrogazione era tesa a comprendere, tra le altre cose, “quali sono gli ostacoli che hanno rallentato la conclusione dell’Acquedotto Molisano Centrale dal momento che il termine per l’attivazione dei  150 Km di rete idrica doveva essere il 2011”. Nell’interrogazione si chiedeva altresì se, come accaduto so scorso anno, anche nei prossimi mesi estivi alcuni Sindaci del basso Molise avrebbero dovuto provvedere ad emanare apposite Ordinanza per ridurre l’erogazione idrica a causa della diminuita fornitura da parte della rete regionale.
L’Assessore alle Infrastrutture e ai Lavori Pubblici, Pierpaolo Nagni, intervenendo a nome del Governo regionale, ha quindi lungamente relazionato sull’iter di progettazione, di appalto e di esecuzione dell’acquedotto Molisano Centrale e ha evidenziato come alcuni rallentamenti nel completamento dei lavori sono dovuti a vari fattori tra cui la rescissione del contratto con una prima ditta aggiudicataria dell’appalto e ad alcune varianti progettuali resesi necessarie nel corso dell’esecuzione dell’opera. Varianti che renderanno, secondo l’Assessore Nagni, sicuramente migliore l’infrastruttura e che attendono, per la loro esecuzione, il via libera da parte del CIPE.  Il Consigliere Cavaliere si è detto parzialmente soddisfatto della risposta avuta.
La Consigliera Patrizia Manzo ha poi illustrato un’interrogazione anche a firma del Consigliere Federico, avente ad oggetto “Informazione in merito al Nuovo Zuccherificio srl e alla campagna bieticola 2015”. L’interrogazione tendeva, tra le altre cose, a comprendere la situazione dello Zuccherificio srl e dello Zuccherificio spa in relazione ai contratti in essere e a capire quale potesse essere, alla luce delle attuli circostanze, il futuro della campagna bieticola in corso.
L’assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari, Vittorino Facciolla, rispondendo a nome della Giunta ha ricordato, tra l’altro, come la società Zuccherificio spa sia stata recentemente oggetto di un Decreto fallimentare da parte del Tribunale di Larino e che, al momento, la società Zuccherificio srl ha con quest’ultima società, in essere un fitto di ramo d’azienda. L’Assessore ha riferito che si cercherà di portare a compimento una “mini campagna” bieticola per consentire l’operatività della struttura produttiva e il prosieguo dell’attività da parte dei lavoratori occupati nella struttura, almeno fino alla fine del fitto del ramo d’azienda.
Facciolla ha quindi evidenziato che la mini campagna consentirà comunque il mantenimento delle quote detenute da parte dello Zuccherificio. Quote che costituiscono un valore molto rilevante per l’azienda. Per quanto riguarda poi l’acquisizione della struttura produttiva Facciolla ha ricordato che è aperta una specifica procedura pubblica che consentirà un’ampia partecipazione di soggetti interessati. Al momento però, ha sottolineato l’Assessore, essendo la procedura ancora aperta, non si può conoscere chi risponderà e con quali progetti industriali.  La Consigliera Manzo si è detta non completamente soddisfatta dalla risposta avuta dal rappresentante del Governo regionale.
Infine la Consigliera Angela Fusco Perrella ha illustrato un’interrogazione anche a firma del Consigliere Sabusco avente ad oggetto: “Lavori di manutenzione straordinaria e di consolidamento alle opere strutturali del viadotto Callora, al km 205+000 della S.S. 17 Appulo Sannita”.
L’interrogazione era tesa a comprendere come mai non era stato rispettato l’impegno sulla tempistica della chiusura dei lavori e della riapertura al traffico sul viadotto Callora fissata al 10 giugno 2015 (anche se la stessa Consigliera ha detto di prendere atto della comunicazione ufficiale da parte dell’ANAS che i lavori sono differiti di soli 15 giorni e che l’apertura dovrebbe avvenire il 25 giungo prossimo) e se sono in atto iniziative per salvaguardare la viabilità di Boiano fortemente danneggiata in quest’ultimo anno dall’interruzione della circolazione sul ponte in manutenzione.
L’Assessore alle infrastrutture e ai Lavori Pubblici, Pierpaolo Nagni, nel suo intervento ha ribadito quanto comunicato dall’ANAS circa la riapertura il prossimo 25 giugno del viadotto Callora e si è detto disponibile a ragionare insieme ai vertici della stessa ANAS per studiare forme di compensazione per l’area interessata.
Il Presidente Di Pietro ha quindi chiuso la seduta.

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